Gasdotto, la Regione: «Ecco perché lo stop è possibile»

10 Febbraio 2015

SULMONA. Il no al metanodotto può arrivare indipendentemente dalla modifica alla legge regionale in materia di urbanistica. La richiesta era arrivata dal sindaco di Sulmona, Peppino Ranalli, che...

SULMONA. Il no al metanodotto può arrivare indipendentemente dalla modifica alla legge regionale in materia di urbanistica. La richiesta era arrivata dal sindaco di Sulmona, Peppino Ranalli, che aveva spedito una lettera alla Regione all’indomani del consiglio comunale. «Il Comune di Sulmona può esprimere le proprie valutazioni sul tracciato del metanodotto Snam Sulmona-Foligno senza che vi sia bisogno di modificare l’articolo 2 della legge regionale» precisa l’assessore regionale all’Urbanistica, Donato Di Matteo «in quanto quest’ultimo non fa riferimento esplicitamente a opere di valenza nazionale. Il Comune può esprimersi sulla conformità urbanistica del tracciato del metanodotto anche senza la modifica legislativa richiesta perché si tratta di un’opera infrastrutturale di valenza nazionale, mentre la legge in questione riguarda attività di urbanizzazione in ambito locale». Intanto, si terrà martedì 24 febbraio la conferenza dei servizi sul metanodotto Sulmona-Foligno. Si tratta del primo appuntamento dopo la parziale modifica al tracciato, che ha di fatto rimesso in moto la macchina autorizzativa dell’impianto Snam. Resta ancora in sospeso il verdetto sulla centrale. (f.p.)

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