«Gasdotto, mobilitazione per l’assurdo ok del governo»

29 Ottobre 2018

SULMONA. «Fa specie ascoltare dal presidente del Consiglio del governo del cambiamento il disinvolto via libera al gasdotto Tap, direttamente connesso alla realizzazione della centrale a compressione...

SULMONA. «Fa specie ascoltare dal presidente del Consiglio del governo del cambiamento il disinvolto via libera al gasdotto Tap, direttamente connesso alla realizzazione della centrale a compressione a Sulmona e del tracciato del metanodotto che attraverserà le aree dell’Appennino, tutte a rischio sismico, che hanno dovuto sopportare i terribili effetti delle scosse del 2009, 2016 e 2017». Lo dice il consigliere regionale Pd Pierpaolo Pietrucci. «Non sono servite le proteste della popolazione», prosegue, «e le sollecitazioni che ho rivolto agli ultimi presidenti del Consiglio, compreso Conte: occorre che la mobilitazione continui e che la facciano propria anche i rappresentanti dei partiti di maggioranza».
«Il governo del cambiamento», aggiunge Mario Mazzocca, sottosegretario alla presidenza della Regione, «ha convalidato quanto i precedenti governi avevano deciso sulla Tap, il gasdotto transadriatico. Come delegato all’Ambiente, unitamente al governo regionale, ci si è opposti alla centrale di compressione di Sulmona e all’installazione del gasdotto impedendo che si formasse il parere in Conferenza dei servizi e costringendo il governo di centrosinistra a ricorrere alla procedura di avocazione della decisione».