Gassmann e Turci: «Non dimentichiamo»

7 Aprile 2020

Voci da Twitter. Bertolaso: «Non dite: “ci hanno lasciati soli”». Il calciatore De Silvestri: «Amo L’Aquila»

L’AQUILA. Il tweet, un po’ come la mano di Mario Brega in Bianco, rosso e Verdone, può essere fero oppure piuma.
E così, anche sull’undicesimo anniversario del terremoto dell’Aquila, si è sciorinata una lunga teoria di cinguettii più o meno politicamente corretti. Oppure opportuni. C’è chi, magari, si è allargato un po’ troppo (e qui non si parla certamente di 140 oppure 280 caratteri), chi ha pigiato sul tasto blu con levità e chi con la grazia di una clava. Dal mare magnum di quanto pubblicato ieri (l’hashtag L’Aquila è entrato in tendenza) ecco una carrellata di riflessioni sull’Aquila. E sugli aquilani.
La cantante Paola Turci scrive: «L’Aquila, in ricordo delle vittime di quella tragedia #6aprile». E allega una foto dall’alto del fascio di luce blu che si staglia da piazza Duomo, col Gran Sasso sullo sfondo.
L’attore Alessandro Gassmann sceglie invece un’immagine del palazzo del governo devastato, nella celebre iconografia della scritta scomposta dal terremoto. «L’Aquila 6/4/2009 rip #IoNonDimentico».
Guido Bertolaso, già capo della Protezione civile, parte con la seguente premessa: «Non voglio sentire nelle prossime 24 ore nessun cittadino abruzzese che dica “Ci hanno lasciati soli”. A 11 anni dal terremoto dell’Aquila, il mio ricordo in memoria delle 309 vittime, il mio pensiero alle loro famiglie».
Il calciatore Lorenzo “Lollo” De Silvestri, difensore del Torino ed ex Lazio, annota: «L’Aquila sempre, sempre nel mio cuore. Mia mamma è nata lì, mio papà a Rocca di Mezzo, io sono stato battezzato in Abruzzo. Insomma amiamo questa regione e questa città! Sempre vivo il ricordo di quel giorno! FORZA!».
Scrive il capo politico M5S Vito Crimi: «Purtroppo l’emergenza che stiamo vivendo non ha reso possibile la tradizionale fiaccolata delle 3.32 all’#Aquila, che ogni anno ricorda le vittime del #sisma. Ma la memoria di quel dolore è viva, com’è viva la forza e la tenacia della gente meravigliosa che anima queste terre.»
Infine, il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, così ricorda le vittime del sisma. «11 anni fa il terremoto all’Aquila. 309 morti tra cui molti studenti universitari. A loro e ai familiari vanno i nostri pensieri e le nostre preghiere. Le emergenze successive non devono gettare nell’oblio la sofferenza di un popolo che lotta per tornare a una vita normale». (e.n.)
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