Gelati e bibite nei parchi Pronti nuovi punti vendita

16 Aprile 2021

L’AQUILA. Il Comune ha emesso un avviso pubblico per avere manifestazioni di interesse alla «vendita e somministrazione di alimenti e bevande all’interno dei parchi o giardini comunali». Nella...

L’AQUILA. Il Comune ha emesso un avviso pubblico per avere manifestazioni di interesse alla «vendita e somministrazione di alimenti e bevande all’interno dei parchi o giardini comunali». Nella determina si legge: «L’amministrazione, in previsione della bella stagione e dell’afflusso di utenti che si riverseranno nelle aree verdi, intende offrire loro maggiori servizi, attraverso anche l’autorizzazione alla vendita e somministrazione di cibi e bevande esercitata da titolari di autorizzazione per il commercio su aree pubbliche in forma itinerante». Il provvedimento indica anche le zone in cui sarà possibile questo tipo di attività. «Nello specifico», sottolinea l’avviso, «le aree di interesse sono state così individuate: Parco del Castello, piazzale di Collemaggio – passaggio pedonale intorno all’area verde – e Parco del Sole». I permessi saranno limitati nel tempo. «Si tratta di autorizzazioni temporanee da esercitare comunque compatibilmente con la crisi sanitaria e le conseguenti disposizioni per contrastarla», chiarisce il provvedimento, «l’attività dev’essere svolta mediante “cargo bike”, o comunque veicoli non a motore termico, ma muscolare o elettrico. Il periodo di esercizio dell’attività sarà dal 15 maggio al 30 settembre 2021, con orario dalle 10 alle 20 compatibilmente con le disposizioni sulla crisi pandemica. Ulteriore condizione è che gli stessi vendano o somministrino bevande non alcoliche, alimenti in genere, compreso gelati e dolciumi vari. Il tutto nel rispetto delle norme igienico-sanitarie. In caso pervenissero manifestazioni di interesse superiori al numero consentito per l’ingresso e circolazione all’interno delle aree, si avvierà procedura mediante lettera di invito a tutti gli interessati. L’individuazione dell’esercente da autorizzare avverrà in base al possesso e valutazione dei successivi requisiti, che costituiranno titoli di preferenza: vendita e somministrazione di prodotti alimentari ottenuti dalla lavorazione di materie prime a filiera corta e made in Italy, utilizzo di materiali e contenitori compostabili e plastic free». (g.p.)