Gelo tra Di Pangrazio e Verdecchia

20 Gennaio 2023

Tensioni politiche: il sindaco gli sfila alcune deleghe, assessore in bilico. E non è l’unico

AVEZZANO. Nervi tesissimi a Palazzo di città e nuovi grattacapi per il sindaco Di Pangrazio. Si sbagliava di grosso chi pensava che sarebbero stati risolti tutti i problemi con il ritorno del primo cittadino, Gianni Di Pangrazio, dopo il lungo periodo di sospensione. Il sindaco infatti ha trovato sulla sua scrivania diverse grane da risolvere, dai settori dirigenziali alla giunta. I venti del rimpasto, in quest’ultimo caso, soffiano sempre con più impeto. Diverse le poltrone che ballano. A forte rischio la prosecuzione del mandato dell’assessore Emilio Cipollone (e non sarebbe la prima volta), ma anche quello di Maria Teresa Colizza e addirittura del veterano del gruppo, l’avvocato Roberto Verdecchia. Tra quest’ultimo e Di Pangrazio i rapporti si sono incrinati da tempo, tanto da spingere il sindaco a sfilargli delle deleghe (prima l’Ambiente affidato alla Colizza e poi la Sicurezza e la polizia locale passate al consigliere Antonio Del Boccio). Ormai il gelo politico va avanti da settimane. E potrebbe non essere finita. Il primo cittadino infatti è intenzionato a fare entrare in giunta l’avvocato Antonio Milo, già presidente per pochi mesi dell’Aciam, la società dei rifiuti. Per l’ingresso del decano del Foro di Avezzano potrebbe sacrificare Cipollone che si occupa attualmente di Lavori pubblici, traffico, viabilità e coordinamento del piano nazionale di ripresa e resilienza. Se non lo stesso Verdecchia. Sulla Colizza, invece, il sindaco nutre ancora dei dubbi. Chiamata come esperta durante l’emergenza Covid, l’ex direttrice sanitaria della Asl si è fatta apprezzare per il suo operato. Di Pangrazio, che l’ha voluta al suo fianco, sta riflettendo. Una soluzione, però, va trovata perché c’è un altro gruppo che si sta facendo sentire e al quale il sindaco deve dare una risposta. Si tratta del gruppo delle donne – non ufficializzato in sede di consiglio comunale – formato dalle consigliere Alessandra Cerone, Maria Antonietta Dominici e Concetta Balsorio. Le tre hanno tutta l’intenzione di chiedere al primo cittadino un posto in giunta (dovrebbe essere ricoperto dalla Dominici). Se così fosse in consiglio entrerebbe un’altra donna: Stefania Antidormi (Azione civica per Avezzano, 152 preferenze alle ultime Comunali). Per Di Pangrazio, quindi, non sarebbero giorni facili e per mettere tutti i tasselli al posto giusto dovrà fare delle scelte. A cominciare da quella sull’avvocato Verdecchia. (e.b.)