Gentile: «La 479 torni all’Anas»

30 Luglio 2019

L’appello del commissario della Comunità montana alle istituzioni

SCANNO. Attenzione alla mobilità nei luoghi turistici e passaggio della strada regionale 479 all’Anas per garantire una migliore viabilità e sopperire alle carenze economiche della Provincia, attuale gestore. Il doppio appello è stato rivolto dal commissario della Comunità montana peligna, Eustachio Gentile, alla senatrice Gabriella Di Girolamo, al presidente della Regione Marco Marsilio e ai sindaci di Cocullo, Anversa, Villalago, Scanno e Villetta Barrea. «Circa due anni fa», afferma Gentile, «venne data la notizia che 22 strade gestite dalle amministrazioni provinciali, per un totale di 452,758 chilometri, sarebbero tornate di competenza dell’Anas. Questa scelta aveva ed ha un obiettivo preciso: garantire la manutenzione del sistema viario che oggi, a causa di scarse risorse finanziarie delle Province, è ridotta ai minimi termini. Questi interventi», continua, «sono avvenuti seguendo i criteri come la connessione con il sistema autostradale, il collegamento con le aree turistiche di rilievo nazionale e il recupero di strade ex statali. La 479 rappresenta l’unica porta di accesso a Nord dell’A24 al Parco nazionale d’Abruzzo. Ricordo che la stessa è, forse, la strada regionale che da sempre è la più impegnativa da tenere in sicurezza. I comuni di Scanno e Villalago spesso nel periodo invernale restano isolati per vari motivi senza che i cittadini di questa parte dell’Abruzzo interno possano avere la possibilità di utilizzare, con gli stessi tempi, arterie alternative per raggiungere, per esempio, l’A24 o gli ospedali di Sulmona e Avezzano. Se la 479 non dovesse tornare allo Stato, pur avendone tutti i requisiti, sarebbe l’ennesimo schiaffo che si assesterebbe a una parte molto debole del territorio montano abruzzese. Un territorio che da troppi anni è penalizzato dalle istituzioni». (f.c.)
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