Gentile: spiaggia da recuperare

16 Luglio 2020

L’ex sindaco sollecita gli enti a salvaguardare l’area dall’incuria

SCANNO. Degrado e abbandono della spiaggetta per turisti e residenti di proprietà della Provincia hanno spinto il commissario straordinario della Comunità Montana Peligna Eustachio Gentile, ex sindaco di Scanno, a denunciare pubblicamente la situazione dell’area e a chiedere l'intervento degli amministratori provinciali e comunali. «L’inaccettabile condizione nella quale versa l’intera zona», scrive Gentile al presidente dell'Amministrazione provinciale Angelo Caruso e ai sindaci di Scanno e Villalago Giovanni Mastrogiovanni e Fernando Gatta, «ricade su una parte del perimetro e sulle rive del lago di Scanno. Un lago a forma di cuore che attrae turisti da ogni angolo della terra. Un bene di alta valenza naturalistica ed ambientale che vanta una biodiversità di alto valore scientifico e sito di interesse comunitario. Un bene che dovrebbe rappresentare un vanto anche per la Provincia, per la Regione e per l’Italia intera, è invece lasciato all’incuria, al degrado e all’abbandono più totale in una maniera non più sopportabile». L'area, qualche anno fa, fu interessata anche da un incendio e solo qualche settimana fa, in una zona limitrofa alla stessazona, sono stati addirittura abbattuti alberi senza autorizzazione alcuna.
«Sono certo di poter contare su una equilibrata soluzione con gli enti locali interessati», aggiunge Gentile «per esempio procedendo all’individuazione di un soggetto privato che, attraverso la redazione di un rigoroso progetto rispettoso dell’alta valenza ambientale della zona, possa non solo recuperare e valorizzare quel tratto delle rive del lago ma creare attività economiche e di servizi turistici in grado di generare occupazione. E solo Dio sa quanto questo sia necessario per i tempi che stiamo vivendo» (m.lav.)
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