Gerosolimo: alle elezioni non faccio imposizioni

L’assessore regionale replica a Verrecchia (Ncd) e Bianchini (FI): «Intrapreso un percorso civico. Loro abituati a partiti padronali. De Angelis è un amico»
AVEZZANO. Chiamato in causa dai vertici provinciali di Nuovo centrodestra e Forza Italia, l’assessore regionale Andrea Gerosolimo non si lascia sfuggire l’occasione per lanciare frecciate ai coordinatori Maurizio Bianchini e Massimo Verrecchia. Lo scorso giugno il sulmonese Gerosolimo è stato decisivo nell’elezione di Annamaria Casini nella sua città. Secondo alcuni, Gerosolimo sta premendo per la candidatura di Gabriele De Angelis alle Comunali di Avezzano. Nome sul quale FI e Ncd non sono d’accordo. «Faccio presente che questi ultimi giorni mi hanno visto prevalentemente impegnato su ben altri fronti e rispetto a tutt’altre problematiche», premette Gerosolimo, «l’eccezionale ondata di fenomeni atmosferici avversi e il riproporsi di eventi tellurici mi hanno sostanzialmente distolto, salvo brevi parentesi, dagli impegni di carattere politico, comprese le elezioni comunali di Avezzano. Poiché maiora premunt, in qualità di assessore regionale, ho ritenuto di dover dedicare il mio tempo alle iniziative mirate a tentare di alleviare i disagi e le sofferenze di tanti cittadini abruzzesi. In merito alle mie presunte, e fantasiose, ingerenze sulle vicende politiche avezzanesi, al di là della altissima considerazione che nutro nei confronti della nobilissima città di Avezzano e dei suoi abitanti, non posso esimersi dal precisare a Bianchetti (Bianchini, ndr) e Verrecchia che la logica politica di padri, padrini e padroni non appartiene minimamente alla mia storia personale e ai valori che hanno sempre ispirato il mio agire politico».
«Comprendo bene», aggiunge Gerosolimo, «che chi è abituato a militare in partiti padronali e ha costruito il proprio percorso politico esclusivamente sulla ferrea logica della cieca obbedienza al padrone ha difficoltà a cogliere il valore del radicamento popolare e dei processi politici costruiti sulla base del consenso reale. È vero, invece, che in Avezzano, come in altri ambiti del territorio regionale, ho il piacere e l’onore di intrattenere rapporti di stima, considerazione e affetto con amici, come Emilio Cipollone, Stefano Chichiarelli, Gabriele De Angelis, Pasqualino Di Cristofano e altri, con i quali ho l’abitudine a confrontarmi in termini paritari e di assoluta lealtà, secondo la logica del dialogo e della sintesi politica e senza alcuna tentazione surrettizia di imposizione di scelte».
«In perfetta identità di vedute», conclude l’esponente della ginta D’Alfonso, «insieme a questi amici ho da tempo intrapreso un percorso civico che, ponendosi in netta contrapposizione alla logica frustrante, limitativa e fallimentare dei partiti, si alimenta di valori che fanno riferimento esclusivo alle esigenze reali del territorio e del corpo sociale». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

