Gerosolimo: io lavoro per la città

8 Settembre 2014

Invito a Ranalli: «Segua l’esempio di D’Alfonso e allarghi la maggioranza»

SULMONA. «Chi pensa di screditare il mio lavoro, improntato all'interesse della Città e del centro Abruzzo, mettendo in piedi giochi e complotti di palazzo che nulla hanno a che fare con la politica, commette un grosso errore».

Andrea Gerosolimo, consigliere regionale, risponde così a chi lo vorrebbe al centro di un braccio di ferro con il primo cittadino di Sulmona, Peppino Ranalli.

«Non esiste alcuno scontro o sfida tra me e il sindaco di Sulmona», prosegue, «e dal giorno della mia elezione in Regione, che ha visto, dopo 15 anni il ritorno di Sulmona e del comprensorio nella politica che conta, qualcuno tenta di remare contro la mia azione tesa al rilancio socio economico del centro abruzzo anche attraverso il superamento degli schieramenti e delle vecchie logiche politiche. È bene che si sappia: chi sta provando a creare una spaccatura ad hoc tra Ranalli e il sottoscritto, sta tessendo una tela che potrebbe imbrigliare e paralizzare la città e l'intero territorio. Anche il sindaco Ranalli, dopo l'uscita di tre consiglieri dalla sua maggioranza è consapevole del fatto che sia necessario rivedere le linee programmatiche e la composizione dell'assetto amministrativo di palazzo San Francesco. È stato, infatti, lo stesso Ranalli, qualche giorno fa, a dichiarare pubblicamente la volontà di allargare la maggioranza a quelle forze di centrosinistra presenti in consiglio comunale ma che, ad oggi, siedono sui banchi della minoranza. È il momento, quindi, di lavorare tutti insieme per ripetere anche in Comune la maggioranza che sostiene il presidente Luciano D'Alfonso all'Emiciclo».

«Quindi», conclude Gerosolimo, « nessuno provi a minare le fondamenta di un lavoro che mira a costruire un futuro migliore per la nostra città e per le aree interne della regione. Livori e risentimenti personali non hanno più spazio considerata la situazione difficile che vive questo territorio. Invito, pertanto, gli attori della politica locale ad essere uniti, lungimiranti e collaborativi o, altrimenti, a lasciare spazio a chi ha idee e buona volontà. Sia chiaro, non permetteremo a nessuno di indebolire l'azione di cambiamento che quasi seimila elettori hanno invocato con forza in occasione delle scorse elezioni regionali. Andremo avanti, con forza e determinazione, contro ogni tentativo di resistenza perché in gioco vi è il bene della nostra terra».

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