Gestione riserva, proroghe nel mirino

Raiano, il movimento Alternativa civica critica l’operato della giunta Moca e chiede lumi sui conti
RAIANO. Puntano il dito contro l’associazione Ambiente e/è vita onlus, gestore della riserva naturale delle Gole di San Venanzio, e tirano in ballo l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Moca. A farlo sono gli esponenti del movimento politico Alternativa civica democratica per Raiano tra le cui file milita l’ex sindaco Enio Mastrangioli. Nel dettaglio, gli esponenti politici chiedono chiarimenti in merito alle proroghe finora concesse per la gestione della riserva e ai conti della società in questione. «Dagli atti», afferma il movimento politici, «notiamo che l’associazione, su una dotazione totale annua di poco oltre i 93 euro per il 2018, ha rendicontato una spesa di soli 63mila euro, mentre la restante somma sarebbe stata gestita direttamente dall’amministrazione comunale di Raiano, ma vogliamo sapere che cosa la giunta Moca ha fatto con questi fondi».
Un conteggio che sarebbe stato fatto dall’analisi dei documenti prodotti dall’amministrazione comunale che controlla la riserva.
Inoltre, la polemica del gruppo di Mastrangioli, che di recente ha promosso una raccolta firme contro il degrado in cui versano alcune strade di campagna, tira in ballo la gestione delle proroghe per l’associazione e del bando da poco pubblicato per la riserva. «Ricordiamo», si legge nella nota, «che a fronte di un affidamento iniziale di due anni, l’associazione Ambiente e/è Vita ha beneficiato di ben 5 anni di proroghe fino al prossimo 31 marzo. Sei anni in più che fanno pensare ad un’anomalia amministrativa e soprattutto ad un tentativo di far coincidere la scadenza della proroga con le prossime elezioni comunali e magari arrivare a fare il bando prima delle elezioni in modo da riaffidare, alla stessa associazione, la gestione per altre tre anni».
Nel comune peligno, infatti, le elezioni si terranno probabilmente, a maggio prossimo. «Cosa questa ancora più lampante», afferma Mastrangioli, «se si legge dettagliatamente il bando e l’assegnazione dei punteggi». Un affondo, quello del gruppo politico di Raiano, destinato ad accendere le polemiche nel centro peligno. (f.c.)
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