Ghiro si introduce in una baita e si ubriaca con la grappa

17 Febbraio 2017

MAGLIANO DE’ MARSI. C’era una volta un ghiro ubriacone. Potrebbe essere l’inizio di una favola, di quelle che affascinano i bambini e divertono un mondo gli adulti nel raccontarle. Vinicio, però, la...

MAGLIANO DE’ MARSI. C’era una volta un ghiro ubriacone. Potrebbe essere l’inizio di una favola, di quelle che affascinano i bambini e divertono un mondo gli adulti nel raccontarle. Vinicio, però, la “vittima” del ghiro non si è divertito più di tanto a raccontarla la storiella della devastazione del suo chalet di legno a Rosciolo, frazione di Magliano de’ Marsi. Il responsabile di tale sfacelo è il roditore che l’immaginario collettivo vuole come dormiglione, ma alla luce di quanto avvenuto sarebbe meglio riclassificare come accanito sbornione. Insomma, per farla breve, un ghiro (e che si tratti di lui è stato accertato dagli escrementi) è penetrato nello chalet dalla canna del camino. Pensando di trovare chissà quale leccornia ha dovuto ben presto ricredersi. Nella dispensa, lasciata semiaperta, ha trovato una bottiglia piena di grappa. Ha pazientemente rosicchiato il tappo di sughero per poi scolarsi il contenuto. Per la verità ha trovato anche dello zucchero e del pane rappreso. Non ha lasciato nulla e, forse ubriaco, ha messo tutto a soqquadro. Resta il mistero sulla sua fuga. Sta di fatto che Vinicio nella bottiglia ha trovato solo qualche goccia di grappa. (d.p.)

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