Gigi D’Alessio: «La musica in chiesa è amore»

19 Dicembre 2023

Il dibattito innescato dal parroco della cattedrale, ecco cosa ha detto l’artista al Concerto di Natale

AVEZZANO. «Questo è un luogo d’amore, la musica è amore: tutto ciò che è amore può entrare tranquillamente da quella porta». Con queste parole Gigi D’Alessio, ospite della 23ª edizione del Concerto di Natale-Premio alla carriera Anna Luce, pronunciate direttamente dalla cattedrale di San Bartolomeo, ha esaltato il valore solidale dell’iniziativa, quasi a voler disinnescare le eventuali polemiche. Arrivate puntuali. A chiusura della due giorni organizzata come ogni anno da Harmonia Novissima, in collaborazione con il Comune di Avezzano e la diocesi dei Marsi, sono nate infatti delle rimostranze per la location ritenuta non consona all’evento. Proprio il parroco della cattedrale, don Claide Berardi, che ha presentato da poco le sue dimissioni, si è lamentato dalla sua pagina Facebook: «Vedere la Domus orationis (letteralmente la casa della preghiera) trasformata in foyer prima e poi in sala di concerto, mi crea un profondo disagio». Queste le parole del sacerdote. Ne è nata una vera e propria discussione social. Gli organizzatori hanno quindi divulgato un video per far conoscere il pensiero di D’Alessio e del vescovo. Durante la consegna del premio “L’Abbraccio”, realizzato dal maestro orafo Giuliano Montaldi e ispirato alle decorazioni dei raffinati letti in osso animale, rinvenuti nel 1936 ad Aielli, l’artista partenopeo Gigi D’Alessio ha ricordato infatti le emozioni trasmesse dalla doppia data di Avezzano. «Queste serate», ha aggiunto D’Alessio, «rimarranno impresse nel mio cuore perché sono state due serate straordinarie, con un pubblico così, con un’accoglienza così. Dobbiamo vederci più spesso». Al lungo applauso si è aggiunto poi il ringraziamento del vescovo della diocesi dei Marsi, monsignor Giovanni Massaro. «Voglio ringraziare Gigi D’Alessio e le tante persone presenti», ha concluso il presule, «perché hanno contribuito a rendere concreto il gesto di solidarietà di questo evento. Come è stato detto più volte parte del ricavato sarà utilizzato per la ricostruzione di una scuola elementare distrutta dagli uragani nel villaggio di Ambohimitombo in Madagascar. Dare una scuola a dei bambini significa creare loro un futuro». (e.b.)