Ginecologia, arrivano cinque nuove ostetriche E si contano 500 parti

24 Agosto 2022

Il reparto è il terzo punto nascita della regione dopo Pescara e Chieti Ruggeri: numeri positivi, in controtendenza rispetto ai dati nazionali

AVEZZANO. Con 500 parti, trenta in più dello scorso anno, l’ospedale di Avezzano si conferma finora il terzo punto nascita della regione dopo quelli di Pescara a Chieti per numero di parti. Solo tra lunedì e ieri sono venuti alle luce 5 bambini. Il reparto di Ostetricia, diretto dal primario Giuseppe Ruggeri, può contare su cinque nuove ostetriche che portano a venti il numero complessivo di quelle in servizio all’ospedale Santi Filippo e Nicola. Tre in più rispetto alla pianta organica che ne prevede diciassette. È il potenziamento voluto dall’Asl del manager, Ferdinando Romano.
NUOVO PERSONALE
Dopo un periodo di criticità caratterizzato dalla carenza di personale infermieristico, come sottolineato a più riprese anche dalle sigle sindacali e dall’amministrazione comunale di Avezzano, l’azienda sanitaria locale ha finalmente colmato la lacuna nel reparto di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Avezzano. Circa tre mesi fa, infatti, a dare manforte al personale in servizio sono arrivate cinque nuove ostetriche assunte tramite un’agenzia interinale.
Il numero complessivo del personale infermieristico in servizio sale così a venti, con tre figure in più rispetto a quanto previsto dalla pianta organica dell’ospedale che assegna al reparto un numero massimo di diciassette ostetriche.
TERZO PER NUMERO DI PARTI
Un’iniezione di risorse importanti per il reparto di Ostetricia che fino ad oggi fa registrare ben 500 parti piazzandosi al terzo posto in tutto l’Abruzzo dopo i punti nascita di Pescara e Chieti. «Nei primi otto mesi dell’anno in corso registriamo trenta nascite in più rispetto allo scorso anno», afferma entusiasta il dottor Ruggeri, che sottolinea come un ospedale di provincia sia preceduto solo da due strutture capoluogo di provincia come i punti nascita di Pescara e Chieti. «Mentre il dato nazionale fa registrare un calo delle nascite all’ospedale di Avezzano i parti sono decisamente aumentati rispetto allo scorso anno ponendo la Marsica in netta controtendenza rispetto alla media italiana. L’arrivo di nuovo personale in reparto», aggiunge il primario, «consentirà di offrire alle neo mamme e ai nascituri un servizio sanitario migliore».
Lo scorso anno la struttura sanitaria marsicana ha superato i 700 parti.
Un numero record che era stato festeggiato con una particolare iniziativa: il soffitto del corridoio del reparto era stato riempito di cartoncini di colore rosso dalla forma rotonda su ognuno dei quali è stato scritto il nome di un piccolo o di una piccola venuti alla luce all’ospedale di Avezzano nel corso del 2021.
PARTO INDOLORE
Nel turno della mattina, quindi nella fascia dalle 8 alle 14, è possibile anche praticare il parto indolore grazie alla presenza di un anestesista dedicato.
BAGNI IN CAMERA
«Anche dal punto di vista alberghiero il reparto è molto migliorato», aggiunge il primario, «soprattutto grazie alla realizzazione dei servizi igienici direttamente all’interno delle sale di degenza».
In particolare i bagni sono stati realizzati nelle cinque stanze di degenza dell’Unità operativa di Ostetricia e ginecologia con il progetto che ha visto anche la realizzazione dell’impianto di ventilazione all’interno dei corridoi sempre nell’area di ostetricia.
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