Giordani, un 80enne sui pedali

2 Febbraio 2018

L’ex ciclista dilettante e le sue scritte sull’asfalto in attesa del Giro

L’AQUILA. Capita di incontrarlo spesso sulle strade della Piana di Navelli mentre, in divisa da atleta, esce di buon mattino per la solita sgambata sulla bici da corsa. Da Tussio, suo paese natale, a Castelnuovo di San Pio delle Camere per acquistare una copia del Centro e correre, poi, a condensare i principali avvenimenti nelle memorabili scritte realizzate sull’asfalto. Imprese sportive e altri lieti eventi, dalle nascite ai matrimoni di quella minuscola frazione di Prata d’Ansidonia. Angelo Giordani, a 80 anni suonati, ex ciclista dilettante, ha ancora l’entusiasmo di un ragazzino. Emigrato in Venezuela in gioventù e poi tornato in Italia (si divide tra Roma e Tussio), è stato lui a mettere sulla bici i figli Leonardo, ex campione del mondo Under 23, e Lucilla, già campionessa italiana e atleta azzurra. Angelo già sta preparando la calce per la tappa di Campo Imperatore del Giro d’Italia (domenica 13 maggio), per la quale coinvolgerà anche la moglie Renata, l’altra figlia Maria Elvira, i nipoti e gli amici per allestire una coreografia davvero speciale al passaggio dei ciclisti.