Giornata per gli armeni
Salta il concerto, confermati gli altri appuntamenti
L’AQUILA. La cantante è senza voce, rinviato il concerto per ricordare l genocidio degli armeni.
In occasione del centenario del genocidio armeno in tutta Italia, nel corso di quest’anno si sono avute manifestazioni ed eventi. A seguito della delibera adottata dal consiglio comunale dell’Aquila il 26 novembre scorso, riguardante il riconoscimento del Genocidio del Popolo Armeno, esprimendo la piena solidarietà per la lotta alla ricerca della verità storica e della difesa dei diritti umani, si è predisposto un programma di manifestazioni, oggi e domani, promosse dalla Società Aquilana dei Concerti, d’intesa con il Comune dell’Aquila, l’Ambasciata della Repubblica Armena in Italia e dell’Unione degli Armeni d’Italia, in collaborazione con l’associazione “L’idea di Clèves” che organizza in questi giorni L’Aquila Film Festival e l’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo.
In programma per domani era previsto il concerto “Pour toi, Arménie”, evento inserito nel cartellone della Barattelli che, purtroppo, è stato rinviato a causa di un’improvvisa indisposizione della cantante Cristina Zavalloni, tale da non consentire alla cantante di affrontare l’impegnativo recital di canzoni di Charles Aznavour previsto nel concerto.
Resta confermato il calendario degli altri appuntamenti previsti per “Chi si ricorda oggi dello sterminio degli Armeni?”. Pertanto, stamani alle 10,30, all’Auditorium del Parco del Castello, il presidente dell’Unione degli armeni d’Italia Baykar Sivazliyan incontra gli studenti delle scuole superiori della città, con la proiezione del film documentario “Common ground”.
Alle 16,30 il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente riceve, nella sede di Palazzo Fibbioni, Sargis Ghazaryan, ambasciatore della Repubblica d’Armenia in Italia. A seguire, alle 17,30, all’Auditorium del Parco, si entra nel vivo del dibattito con l’ambasciatore Ghazaryan, il presidente Sivazliyan e i giornalisti Pino Scaccia e Anna Mazzone.
Il documentario “Common ground” di Alice Musi e Federico Bizzarrini sarà poi proiettato la sera alle 21 nell’ambito dell’Aquila Film Festival.
A seguito del rinvio del concerto, per domani alle 21 è prevista la sola proiezione del film “Il Padre” di Fatih Akin (2914) che racconta la vicenda di un uomo, un fabbro, sopravvissuto al genocidio e l’odissea che sarà costretto a vivere per ritrovare la sua famiglia. Tutti gli eventi, ricordano gli organizzatori, sono a ingresso libero.
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