Giornate della cultura classica con “Libertà è partecipazione”

Una settimana di eventi tra corsi di giornalismo ed epigrafia, conferenze ed eventi vari La scuola si apre alle famiglie e mostra tutte le sue potenzialità tra lingue antiche e modernità
AVEZZANO. “Libertà è partecipazione”. Questo lo slogan scelto dai ragazzi del liceo “Torlonia” per le Giornate della cultura classica”, che si sono appena concluse. Il tema della libertà è stato proposto sotto vari aspetti nei numerosi laboratori allestiti e gestiti dagli alunni sotto la guida degli insegnanti. La scuola ha aperto le porte a studenti e famiglie, che hanno assistito con entusiasmo sia ai laboratori, sia alle conferenze. Grande successo, come sempre, ha riscosso il Convivio delle storie (articolo in basso), nella suggestiva cornice della biblioteca. Gli altri appuntamenti, che hanno animato i tre giorni sono i seguenti: Romeo and Juliet, spettacolo in lingua inglese (classe VB); Finché il pozzo non si prosciuga (IV D); Notiziario: le donne e la libertà (VA); Il mio nome è Budget Burk (IA e IIA); La libertà rubata di Dafne (VC); Freedom writers (IB); La profezia di Bradbury (IIB); Art & freedom (IVC); Democrazie e libertà: un binomio inscindibile? (IC); Psicoprogrammabile (IIC e IID); Lib(e)ri per volare (VD); Informazione libera tutti (IID); I volti della libertà (IIIB).
Inoltre, sono stati proposti, dalla classe IVB, laboratori di alfabetizzazione alla lingua greca (Alfa Beta Gamma) e latina (Latino vivo), mentre nell’aula di epigrafia e giornalismo, alcuni alunni della classe IID hanno illustrato ai visitatori la storia della scrittura dalle origini all’era digitale. Alcuni laboratori sono stati allestiti in collaborazione con altre scuole, come Parole alate (classe VA della scuola primaria Mazzini) e il Vangelo a colori (IB della scuola di I grado Fermi). Le Giornate della Cultura Classica sono state arricchite anche da conferenze e concerti, che si sono tenuti nell’Aula magna della scuola, a cominciare da quella del professor Roberto Mario Danese, che nel suo intervento dal titolo “Le città di Medea. Risemantizzazioni filmiche del mito”, ha rivisitato il mito di Medea, dalle versioni più antiche a quelle più recenti, proposte dal cinema. Di notevole interesse anche l’incontro con lo scrittore Nicola Mastronardi, che, sempre sulle ali della libertà, ha presentato il suo romanzo storico “Viteliu”, sottolineando l’importanza dei popoli italici nell’ambito della storia romana ed esortando i giovani a riscoprire le loro radici storiche e le bellezze naturalistiche e paesaggistiche dei nostri luoghi.
“Cosa significhi essere liberi?” è stato, invece, il titolo della conferenza tenuta dal professore Guido Saraceni, il quale ha esposto una serie di riflessioni sulla giustizia tra diritti e doveri, catturando l’attenzione del pubblico con la narrazione di eventi significativi della seconda guerra mondiale.
Ha catturato l’attenzione anche la proiezione del film: “Le ali della libertà” del regista Frank Darabont.
Bianca D’Amore, Donato Angelosante e Sabrina Cardone hanno poi arricchito le giornate con una lezione concerto dal titolo “La voce di Ulisse” (dai Tristia di Ovidio).
Le Giornate della Cultura Classica si sono concluse con gli eventi previsti per la Notte nazionale del Liceo Classico, iniziativa che ha riscosso un notevole successo. La dirigente Annamaria Fracassi si ritiene soddisfatta per la riuscita della manifestazione, in quanto momento di aggregazione e collaborazione. «Inoltre», continua, «la notte dei licei è motivo di vanto per la nostra scuola, che partecipa ad un evento di portata nazionale».
Le iniziative proposte dal liceo Torlonia non sono ancora terminate. Il 28 gennaio la scuola aprirà di nuovo le sue porte all’esterno con l’Open day. In questa occasione ci sarà anche la premiazione del concorso di scrittura creativa dal titolo “Inventa un mito”, giunto alla sua sesta edizione, riservato agli alunni delle scuole medie del nostro territorio.
Alessandra De Benedictis
Tamara Marinetti
Beatrice D’Amico
Ermanno Piccone
Noemi Di Nicola
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