Giorno del ricordo con la polemica politica

L’Anpi e 3 consiglieri regionali accusano la Regione di aver ignorato l’istituto per la resistenza e gli storici
L’AQUILA. Per celebrare il Giorno del Ricordo, in memoria delle vittime delle Foibe, questa mattina, alle 10, ci sarà un evento in streaming dall’auditorium del Parco del Castello che coinvolgerà le giovani generazioni «al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia vissuta da migliaia di italiani e delle moltissime vittime delle Foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani e dalmati nel secondo dopoguerra», scrivono i promotori. «Insieme al Comune dell’Aquila, d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale, abbiamo voluto proseguire il discorso avviato nella Giornata della memoria, celebrata lo scorso 27 gennaio, con questo nuovo momento di confronto, di dialogo e di partecipazione riservato alle istituzioni scolastiche con uno spazio dedicato alla musica e al teatro», spiega il presidente della Regione Marco Marsilio. È previsto il contributo in video di Simone Cristicchi, cantautore, scrittore e autore di “Magazzino 18”, e di Emanuele Merlino, presidente del Comitato 10 febbraio, con la partecipazione di Edoardo Sylos Labini, attore e fondatore di Culturaidentità. La manifestazione, però, non è rimasta indenne da critiche. Prima tra tutte quella dei consiglieri regionali Americo Di Benedetto, Giorgio Fedele e Pierpaolo Pietrucci che hanno accusato la Regione «di ignorare completamente la struttura che ha lo scopo di promuovere l’approfondimento e lo studio sulla storia contemporanea, ovvero l’Istituto abruzzese per la storia della resistenza e dell’Italia contemporanea». E poi dall’Anpi provinciale: «È davvero triste e grave che il Comune e la Regione abbiano scelto di celebrare questa data senza la presenza di storici autorevoli, ma amici di Fratelli d’Italia e ospiti coinvolti in operazioni editoriali di estrema destra riferite a Casapound e Forza Nuova». Dalla Regione hanno preferito non replicare alle accuse. (f.d.m.)
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