Giorno di dolore, 15 anni dopo Proclamato il lutto cittadino

4 Aprile 2024

Negozi chiusi e divieto di attività ludiche. Seminario a scuola sulla ricostruzione educativa

L’AQUILA. Bandiere a mezz’asta e listate a lutto, chiusura dei negozi, divieto di attività ludiche e ricreative. Il sindaco Pierluigi Biondi ha proclamato anche quest’anno, per l’intera giornata di sabato 6 aprile, il lutto cittadino in occasione del quindicesimo anniversario del terremoto che il sei aprile 2009 ha devastato L’Aquila e altri 56 comuni, causando 309 vittime. Il fitto programma di manifestazioni, che accompagnerà gli aquilani fino a lunedì 15 aprile, in ricordo di quella terribile notte, prenderà il via oggi. Le commemorazioni cominceranno alle 10 con un incontro alla scuola Mazzini a cura dell'associazione Familiari delle vittime del terremoto. Alle 19, invece, si terrà un concerto dell’Istituzione sinfonica abruzzese nella chiesa di San Silvestro.
LA VIGILIA
Tantissimi gli appuntamenti per la giornata di domani. L'associazione dei familiari incontrerà alle 9 gli studenti del convitto Cotugno per il premio Avus. Alle 11 ci sarà invece l'inaugurazione dell'opera “In un battito d’ali”, di Emanuela Giacco, a cura del Maxxi, nella corte di palazzo Ardinghelli. L’associazione dei familiari, inoltre, alle 11 incontrerà gli studenti dell'Itis, mentre alle 12 verrà inaugurata a Onna l’opera “La coperta”, di Lorenzo Guzzini, a cura del consiglio regionale. Nel pomeriggio all’Emiciclo sarà inaugurata la mostra personale di Guzzini dal titolo “3:32”, visitabile fino al 10 aprile. Al teatro Zeta alle 17.30 verrà proiettato il film “Il segno del perdono”. Alle 18, all’auditorium del Parco, si terrà il concerto dei Solisti aquilani dedicato alle vittime del sisma con direzione artistica di Maurizio Cocciolito. A Onna il programma prevede, alle 20.30, il rosario in chiesa, alle 21 la messa e poi la fiaccolata per le vie del paese.
IL SEMINARIO
Domani pomeriggio, dalle 15 all’Istituto Amedeo d’Aosta, si terrà un seminario sulla ricostruzione educativa post-catastrofe nell’ambito della pedagogia dell’emergenza rivolto a dirigenti scolastici e docenti, organizzato dall’Ufficio scolastico regionale.
IL FASCIO DI LUCE
A causa dei lavori in corso su piazza Duomo, domani alle 20 verrà acceso il fascio di luce da palazzo Margherita, sede di rappresentanze del Comune.
LA FIACCOLATA
Il momento clou sarà senz’altro quello della fiaccolata, che dovrà adattare il proprio percorso alla ricostruzione, evitando strade e piazze interessate dai cantieri. Il corteo si snoderà lungo via XX Settembre a partire dalle 21.30 di domani, con breve sosta di fronte la Casa dello studente e si concluderà al Parco della Memoria, alle 23.30 circa, dove dopo l’accensione del braciere verrà data lettura dei nomi delle vittime del terremoto. I cittadini con disabilità motoria potranno raggiungere il Parco della Memoria in auto fino alle 22.30, con accesso previsto da via Delfico (nei pressi del Gssi-ex Isef) dove personale del Comune sarà a disposizione per accompagnarli nell’area della cerimonia. Per l’occasione, infine, il tunnel di collegamento tra il terminal di Collemaggio e piazza Duomo rimarrà aperto tutta la notte.
PROGRAMMA RELIGIOSO
Gli appuntamenti religiosi si terranno in gran parte nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, in piazza Duomo. Domani al termine della fiaccolata ci sarà la messa presieduta dal cardinale arcivescovo, Giuseppe Petrocchi, con lettura dei nomi delle vittime durante la preghiera eucaristica. Al termine si resterà in preghiera fino alle 3.32. Nelle primissime ore di sabato 6 aprile, alle 3.32 appunto, la campana del Suffragio suonerà 309 rintocchi in ricordo delle vittime. Alle 7.30 ci sarà la diretta nazionale su Radio Maria per la recita del rosario, la celebrazione della messa in suffragio dei defunti. Alle 11 altra messa presieduta da monsignor Antonio D’Angelo, arcivescovo coadiutore, in suffragio dei 31 bambini e ragazzi morti nel terremoto.
IL LUTTO
Per tutta la giornata del 6 aprile è stato proclamato il lutto cittadino: «Verranno esposte a mezz’asta e listate a lutto le bandiere sugli edifici pubblici nel territorio comunale, ci sarà il divieto di attività ludiche e di ogni altro comportamento che contrasti con il carattere luttuoso della ricorrenza. Tutti i cittadini e le organizzazioni sociali, culturali e produttive di altre pubbliche amministrazioni saranno invitate a prendere parte alle iniziative promosse in commemorazione del sisma, nonché ad esprimere in forme decise autonomamente la partecipazione al ricordo delle vittime, anche illuminando, nella notte tra il 5 e il 6 aprile, i balconi o le finestre degli edifici. Commercianti, imprenditori, artigiani e organizzazioni pubbliche e private, con esclusione dei servizi obbligatori, sono invitati a sospendere l’attività lavorativa la mattina del 6 aprile fino alle 11».
6 APRILE
Nella giornata del 15º anniversario dal sisma, le celebrazioni prenderanno il via alle 9 con la deposizione di una corona ai piedi della targa a piazza d’Armi, a cura della Finanza. Alle 9.30 al cimitero ci sarà una messa e la deposizione di una corona di fiori a cura dell’Associazione nazionale della polizia. Stesso orario per la commemorazione dei ragazzi morti nella Casa dello studente. L’associazione Familiari delle vittime, invece, incontrerà alle 11 al parco della Memoria i bambini delle elementari. Alle 11.30 il concerto della fanfara della polizia all’auditorium del Parco. A Casa Onna verrà presentato alle 16 il libro “Ri-costruire la vita”. «L'Aquila si muove? La nostra comunità a 15 anni dal terremoto” è il titolo dell’evento previsto alle 16.30 all'auditorium del Parco. A Tempera alle 17 si terrà una messa, a seguire la benedizione della targa commemorativa in chiesa con lancio dei palloncini. Alle 17.30 verrà, invece, proiettato il film "Il segno del perdono", a cura di Teatro Zeta.
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