Giostra, ambulanti contro lo “sfratto”
SULMONA. L’aumento dei giorni di occupazione del mercato in occasione della Giostra cavalleresca continua a preoccupare gli ambulanti, che tramite il vice presidente provinciale della Confesercenti...
SULMONA. L’aumento dei giorni di occupazione del mercato in occasione della Giostra cavalleresca continua a preoccupare gli ambulanti, che tramite il vice presidente provinciale della Confesercenti Pietro Leonarduzzi, hanno chiesto un incontro urgente al commissario prefettizio del Comune di Sulmona Giuseppe Guetta. «Gli ambulanti», dice il vice presidente dell’associazione, «hanno segnalato più volte che una settimana in più di occupazione di Piazza Garibaldi da parte della Giostra, comporta un notevole danno agli stessi imprenditori. La decisione della Giostra Cavalleresca di procedere alla redazione di un programma di eventi, che prevede un periodo più ampio dell’occupazione della piazza, senza consultare le organizzazioni professionali, non è regolare e indispettisce gli operatori». Gli addetti ai lavori rinnovano la richiesta a ripetere l’esperimento del trasloco del mercato lungo via Papa Giovanni XXIII. «Gli ambulanti, tramite la Confesercenti», conclude Leonarduzzi, «ripropongono che il trasferimento avvenga su via Papa Giovanni XXIII a condizione che ci sia un confronto tecnico e amministrativo per la determinazione degli spazi e delle metodologie dell’assegnazione dei posteggi, in modo da accontentare tutti».
Arriva, dunque, una sorta di ultimatum dagli ambulanti che si sono già detti disponibili a bloccare l’installazione del cantiere per la sistemazione del campo di gara, con l’occupazione, a tempo indeterminato, del plateatico di piazza Garibaldi.
A preoccupare gli addetti ai lavori è l’assenza dell’amministrazione comunale con cui confrontarsi per assumere decisioni valide per tutti.
Federica Pantano
©RIPRODUZIONE RISERVATA

