Giostra d’Europa, finale da applausi

Il pescarese Savini porta in trionfo Santa Maria della Tomba, Celano e Bugnara
SULMONA. Una vittoria che sa di rivincita. Nella finale che ha assegnato il palio della XX edizione della Giostra d’Europa e quello della XIV edizione dei Borghi più belli d’Italia si sono trovati di fronte ancora il cavaliere con la casacca giallorossa di Borgo San Panfilo e quello con la casacca gialloverde del Borgo di Santa Maria della Tomba: stavolta ha vinto il secondo, “vendicando” così la sconfitta di sette giorni fa nella Giostra cavalleresca di Sulmona. Per il gruppo formato dal Borgo di Santa Maria della Tomba, di Bugnara e di Celano, ha gareggiato il giovane cavaliere abruzzese, Lorenzo Savini, 21 anni, esordiente di Pescara, battendo il gruppo San Panfilo, Sulmona e Pettorano, in gara con Daniele Leri. Savini ha messo a segno 3 botte e 8 punti, in un tempo di 30”78; stesse botte e stessi punti per Leri, che però ha compiuto il giro sull’otto di piazza Maggiore in 31”45. Spettacolare il rientro dei palii con i vincitori che hanno ricevuto gli onori dei vinti. Presente per la prima volta in piazza Maggiore anche il presidente della Regione, Marco Marsilio, rimasto favorevolmente impressionato dalla rievocazione storica e dall’alta spettacolarità della manifestazione. Insieme a lui il sindaco Gianfranco Di Piero e il presidente della Fondazione Carispaq, Domenico Taglieri. Quest’ultimo ha ribadito la volontà da parte della Fondazione di legare alla Giostra europea la figura di Celestino V per promuovere il messaggio di pace nel mondo. Ieri gran finale nel centro storico con le delegazioni straniere e gli artisti di strada che si sono esibiti in spettacoli e danze coinvolgendo il numeroso pubblico presente. Poi tutti a ballare nei borghi e nei sestieri della città con la musica che è andata avanti fino a notte fonda. (c.l.)

