Giostra, tuffo nel passato La piazza prepara le sfide

21 Luglio 2019

Iniziato l’allestimento del campo gara. Antonini: «Un giro d’affari considerevole» Sabato il corteo storico con 600 figuranti, poi le competizioni tra sette rioni

SULMONA. Con l’allestimento del campo di gara, Sulmona entra nella stagione della Giostra cavalleresca. Sono partiti i lavori su piazza Garibaldi per consentire lo svolgimento delle competizioni storiche in questo venticinquennale. Per preparare il terreno, sul quale si “daranno battaglia” i cavalieri dei sette rioni cittadini, si sta procedendo alla sistemazione della terra sul plateatico: circa 2.500 metri cubi tra brecciolino, misto cava, stabilizzanti e sabbia lavata per pareggiare il livello della piazza e ricreare le condizioni ottimali per la corsa dei cavalli. A delimitare il percorso di gara, come da tradizione, un ampio “otto”, ci saranno oltre 600 piantine di lauroceraso. Una trentina gli operai che saranno impegnati in questi giorni sia per la sistemazione del campo che per l’allestimento delle tribune, a cui si aggiungono i volontari dell’associazione culturale Giostra cavalleresca, che si occuperanno di lavori di “rifinitura” e di supporto agli operai stessi. I lavori dureranno una settimana.
POPOLO DELLA GIOSTRA. Sono 600 i figuranti che daranno vita al corteo storico che si terrà sabato 27 luglio in occasione della Giostra di Sulmona e il sabato successivo per la Giostra d’Europa e quella dei Borghi più belli. Il tutto è reso possibile grazie a 3mila volontari, il cosiddetto popolo della Giostra che da 25 anni fa sì che l’evento si ripeta.
ECCO I COSTI. L’allestimento della piazza, comprensivo di transenne, spalti, cavalli, veterinari e sicurezza costa 140mila euro, circa la metà del bilancio complessivo annuale dell’Associazione Giostra cavalleresca. Il sodalizio riesce a recuperare circa 50mila euro dalla vendita dei biglietti e 100mila dai contributi pubblici di Comune (40mila euro) e Fondazione Carispaq (60mila). A queste somme vanno aggiunti i bilanci dei singoli Borghi e Sestieri, sette in totale, da circa 30mila euro l’anno ciascuno. Per un totale di quasi mezzo milione di euro che l’evento porta in città e sul territorio. Una somma da moltiplicare per un indotto e un volume d’affari complessivi che non sono stati mai monetizzati, ma che si traducono in alberghi, B&B, ristoranti e locali pieni per quasi un mese. A ciò si devono sommare le circa 30 persone, tutte del posto, tra operai, addetti alle mostre e alla biglietteria assunti per 40 giorni. «La Giostra porta un considerevole giro di affari», interviene il presidente Maurizio Antonini, «siamo quindi contenti del risultato raggiunto e siamo soprattutto fieri del fatto che ormai questo evento è diventato parte della città».
SOLITE POLEMICHE. Non mancano quelli più scettici, come i titolari di alcune attività di piazza Garibaldi, tra cui diversi bar, che chiudono in questo periodo di allestimento della piazza per via degli affari ridotti, per poi riaprire alla partenza degli eventi.
BIGLIETTI IN VENDITA. Aperta alla Rotonda di San Francesco la biglietteria. I prezzi per la giornata di sabato 27 luglio vanno dai 12,48 euro delle aree centrali delle tribune, ai 10,40 della zona di Santa Chiara, fino ai 5,20 di San Rocco. Per le gare di domenica 28 luglio, invece, si va dai 26 euro delle tribune centrali, ai 20,80 euro della zona Fontanone, fino ai 15,60 euro della zona di santa Chiara ai 5,20 di San Rocco. Disponibile anche la soluzione più conveniente di abbonamento alle due giornate dai 33,28 a 29,12 euro. Quest’anno, in occasione dei 25 anni, la città si trasformerà in un borgo medievale e spazio alla solidarietà con i gadget dei ragazzi dell’Anffas.
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