Giovane ferita nel frontale: piccoli segnali di speranza

6 Ottobre 2022

L’AQUILA. Arrivano i primi piccoli segnali di speranza per la 25enne rimasta gravemente ferita nel violentissimo incidente frontale di domenica mattina lungo la statale 17, all’altezza di San Pio...

L’AQUILA. Arrivano i primi piccoli segnali di speranza per la 25enne rimasta gravemente ferita nel violentissimo incidente frontale di domenica mattina lungo la statale 17, all’altezza di San Pio delle Camere.
L’intervento alla testa per ridurre l’emorragia cerebrale sarebbe riuscito e per questo, nelle prossime ore, i medici dell’ospedale San Salvatore tenteranno con cautela di allentare la sedazione che tiene la studentessa universitaria di Medicina – Y. K. di Desenzano del Garda ma da anni all’Aquila – in coma farmacologico.
Resta l’apprensione per i familiari e per i tanti amici abruzzesi e della sua zona di origine. La ragazza, che ha riportato diversi traumi in più parti del corpo, è stata sottoposta anche a un secondo intervento chirurgico a un arto per ridurre e stabilizzare una frattura.
La 25enne domenica mattina era al volante della Volkswagen Polo che si è scontrata frontalmente con la Lancia Lybra guidata da Lanfranco Moretti, che ha perso la vita sul colpo.
Dopo gli accertamenti sul posto e l’ascolto dei testimoni, per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente ed escludere alcune ipotesi, come quella del malore, questa mattina sarà effettuata l’autopsia sul corpo del 60enne, nato all’Aquila ma che viveva nel Reatino, tra Antrodoco e Borgo Velino, a pochi chilometri dal confine tra Lazio e Abruzzo.
Poi, una volta che la magistratura avrà riconsegnato la salma ai familiari, forse già venerdì pomeriggio i cari e gli amici di Moretti potranno dargli l’estremo saluto nei funerali.
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