Giovane pestato nel megaparcheggio

23 Settembre 2019

Collemaggio, finisce in ospedale dopo un’aggressione alla fermata bus del terminal. La polizia sulle tracce di due persone

L’AQUILA. Misteriosa aggressione ai danni di un ragazzo nella zona del megaparcheggio di Santa Maria di Collemaggio.
Alcuni giorni fa, intorno alle 20, un giovane aquilano era nei pressi della fermata e aspettava un autobus quando è stato avvicinato da due ragazzi uno dei quali, probabilmente, minorenne.
Questi, senza che a lui si sia stata data una spiegazione, si sono avvicinati e lo hanno aggredito all’improvviso per poi allontanarsi. Egli si è difeso per quanto ha potuto, ma ha avuto la peggio riportando dei traumi e una ferita a un occhio. Niente di particolarmente grave, ma il giovane ha dovuto comunque fare ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso del San Salvatore.
L’aspetto inquietante della vicenda è che il giovane è stato aggredito senza nessuna ragione, visto che non ci sono stati tentativi di rapina e non aveva mai avuto nulla a che fare con quelle persone che, tra l’altro, non avevano nemmeno il volto travisato. Al limite si potrebbe anche pensare che ci sia stato per errore uno scambio di persona e che le botte fossero dirette a un altro.
In quel momento, proprio quando c’è stata l’aggressione, non vi era molta gente pur non essendo un’ora tarda, ma è possibile che si riesca a reperire qualche testimone.
Sulla vicenda, infatti, è stata aperta un’inchiesta dopo la denuncia penale contro ignoti presentata da un avvocato per conto della persona malmenata.
Al momento non ci sono indagati, ma le indicazioni fornite agli investigatori potrebbero portare all’identificazione dei responsabili anche sulla scorta di possibili contributi testimoniali e non solo.
Questo episodio si aggiunge alla già abbastanza lunga lista di aggressioni nella zona di Collemaggio.
Nella maggior parte dei casi si è trattato di tentativi di rapine, ma anche di ragazze molestate. Una donna fu salvata dall’intervento di due autisti dell’Ama. In più si sono registrati alcuni episodi di spaccio.
E tutto questo si verifica nonostante polizia e carabinieri siano abbastanza presenti nella zona, consapevoli di quanto accade anche per via delle frequenti segnalazioni. Al punto che, un paio di anni fa, un sindacato aveva anche chiesto l’installazione di telecamere. Ora, con il Comune che sta prendendo possesso di quell’area, forse sarà adottata qualche misura preventiva.
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