Gip concede i domiciliari a Marini
L’imprenditore accusato di riciclaggio e frode fiscale ha lasciato il carcere
AVEZZANO. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano ha concesso gli arresti domiciliari ad Augusto Marini, l’imprenditore che era stato arrestato il 7 dicembre scorso dalla Guardia di Finanza, con le accuse di riciclaggio e frode fiscale.
Marini, residente a Londra, è uscito dal carcere per raggiungere l’abitazione della sorella ad Avezzano, dove sconterà la misura cautelare in attesa della pronuncia del Tribunale del Riesame.
Secondo le accuse, l’imprenditore avrebbe emesso più di cinque milioni di euro di fatture false per l’esecuzione di lavori e l’organizzazione di corsi professionali con lo scopo di evadere il Fisco e creare fondi neri in conti correnti nelle isole Marshall, in Svizzera e nel Regno Unito.
Le indagini approfondite da parte degli investigatori hanno fatto emergere, inoltre, la falsa esecuzione di lavori specialistici riconducibili alla linea C (in fase di costruzione) della metropolitana di Roma.
Infine, sempre l’imprenditore marsicano avrebbe fatturato anche l’organizzazione di corsi di formazione del personale in grado di movimentare i convogli che non potevano essere stati svolti dall’impresa marsicana poiché effettivamente priva di maestranze e tecnici in organico. (d.p.)
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