Giudice di pace, via al recupero della sede

Affidato il collaudo per gli interventi di adeguamento sismico nel vecchio e malandato edificio
SULMONA. Affidato il collaudo per i lavori di adeguamento sismico nella palazzina ex Onmi che ospita il giudice di pace. L’incarico diretto è stato affidato all’architetto Riccardo Pagliaro per un importo di 4.890 euro con determina del segretario generale Nunzia Buccilli. I lavori di miglioramento sismico hanno un costo di 596.500 euro.
Scatta, dunque, la fase del recupero della malandata sede del giudice di pace, dove piove da tempo e dove il maltempo degli ultimi mesi ha danneggiato finestre e serrande cadute in strada. Per questo, da tempo il presidente del Tribunale ha avviato le procedure di trasferimento a palazzo Capograssi. Iter che si scontra con la carenza di spazi e con la necessità di fare interventi nel palazzo di giustizia sulmonese, come dichiarato dal presidente del Tribunale Giorgio Di Benedetto.
A questo punto, però, con l’avvio dei lavori molto probabilmente dopo l’estate sarà necessario prevedere il trasloco degli uffici. La sede sulmonese del giudice di pace accusa da anni problemi legati alla scarsa, o quasi assente, manutenzione dello storico edificio. Nei mesi scorsi non sono mancate proteste da parte dei dipendenti, costretti a lavorare in una sede inadeguata sia per gli spazi angusti che per i danni alla struttura, dove ora non si chiudono nemmeno le finestre. Già nei mesi scorsi, a novembre, le udienze del giudice di pace erano state spostate per qualche giorno nell’aula 3 del tribunale per consentire il loro corretto svolgimento.
Qualche anno fa, invece, un cancelliere riportò la contusione a un polso per evitare che una delle serrande cadesse sulla strada e colpisse qualche passante. Attualmente la struttura è priva di coibentazione, rendendo le stanze freddissime in inverno e dei forni in estate, al di là dell’impianto di areazione, che pure ha avuto i suoi problemi. Sono più di un migliaio le cause che vengono discusse ogni anno in un territorio molto vasto che conta circa 40mila abitanti, dalla Valle Peligna, alla Valle Subequana, alla Valle del Sagittario. Il giudice di pace è competente per le cause su beni mobili di valore non superiore a 5mila euro, per quelle di risarcimento del danno da circolazione di veicoli per non più di 20mila euro, oltre che per le cause, di qualunque valore, su alberi e siepi, condomìni, rumori, interessi da ritardato pagamento e prestazioni varie.
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