Giunta, assegnate le deleghe: il sindaco si tiene la cultura

26 Ottobre 2014

Guanciale all’ambiente, per De Angelis i lavori pubblici Incarichi ad alcuni consiglieri, c’è anche l’ex statiano Ridolfi

AVEZZANO. Arriva la fumata bianca per il rimpasto delle deleghe nella giunta del sindaco Gianni Di Pangrazio. Messa da parte l’idea dell’azzeramento, sollecitato per mesi da cinque consiglieri di maggioranza, e silurato l’assessore Gino Di Cicco, il designato della famiglia Stati, il primo cittadino riconferma sei assessori e va avanti con un solo volto nuovo, quello di Roberto Oscar Guanciale. Al geometra avezzanese, candidato dal consigliere “dissidente” Crescenzo Presutti, vanno le deleghe che dall’insediamento a maggio del 2012 erano dell’avvocato Roberto Verdecchia: ambiente, contrasto dell’abbandono dei rifiuti, verde pubblico, valorizzazione dei parchi e depurazione. «La maggioranza è compatta» commenta il sindaco Di Pangrazio che nel rimpasto ha mantenuto deleghe che nei prossimi giorni potrebbero comunque essere “cedute” a qualche consigliere. «Mantenendo delle deleghe» spiega il sindaco «sarà possibile fare maggior gioco di squadra anche con i consiglieri, che si avvicineranno di più all’esecutivo». Nicola Pisegna Orlando, come consigliere, mantiene la delega alla sanità, mentre a Vincenzo Ridolfi, ormai lontano dal gruppo Stati e passato nelle fila del Gruppo misto, potrebbe andare la delega alla gestione delle case popolari. A Rocco Di Micco, invece, i rapporti con le industrie. Mantiene il suo ruolo Francesco Paciotti, in giunta da poco più di un anno con agricoltura e sport, mentre si arricchisce l’assessorato di Patrizia Petricola, unica donna. Alla Petricola arrivano le deleghe che erano state di Patrizia De Michelis: welfare e pari opportunità, oltre alla coesione territoriale. Passaggio di consegne tra l’assessore Gabriele De Angelis e Verdecchia. Il primo dà al secondo il commercio, ma mantiene il marketing territoriale e l’organizzazione dei grandi eventi. Riconfermato Luca Angelini. Entrato un anno fa, in sostituzione di Eliseo Palmieri, il suo sarebbe dovuto essere un incarico a tempo determinato, come disse il sindaco. L’avvocato Angelini continuerà a lavorare per il Comune di Avezzano e si occuperà, oltre che di patrimonio, di assetto e sviluppo urbanistico. La cultura passa dalle mani di De Angelis a quelle del sindaco. (m.t.)

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