Giunta Casini in bilico, Pingue medita il sostegno esterno

SULMONA. “Avanti Sulmona”, il gruppo guidato dal consigliere Fabio Pingue, medita il passaggio all’appoggio solo esterno alla giunta comunale guidata dal sindaco Annamaria Casini, provocando così un...
SULMONA. “Avanti Sulmona”, il gruppo guidato dal consigliere Fabio Pingue, medita il passaggio all’appoggio solo esterno alla giunta comunale guidata dal sindaco Annamaria Casini, provocando così un nuovo terremoto nella maggioranza e altre preoccupazioni per la tenuta della coalizione civica che sostiene l’amministrazione comunale. Il primo segnale in tal senso del gruppo consiliare di Pingue si è materializzato due giorni fa, quando lo stesso capogruppo ha annunciato il «no» al tavolo politico pensato dal sindaco allo scopo di dare più compattezza alla maggioranza. Le dichiarazioni del capogruppo di Avanti Sulmona, che ha opposto al sindaco un netto rifiuto all’invito di dare un nome in rappresentanza del suo gruppo al tavolo politico, hanno di fatto sancito il naufragio del tavolo di confronto, che non ha ragione d’esistere se non è composto dall’intera maggioranza. La strategia di “Avanti Sulmona”, che potrebbe riservare ulteriori sorprese in futuro, è stata decisa in quella riunione indetta dallo stesso Pingue nelle scorse settimane, proprio per valutare la situazione politica comunale. Ora il passaggio successivo che il gruppo si appresta a compiere è quello di un appoggio esterno alla giunta. “Avanti Sulmona” dovrà quindi decidere se il sostegno esterno prenderà forma con le dimissioni della sua presidente del consiglio comunale, Katia Di Marzio, o invece con le dimissioni dell’assessore Antonio Angelone, entrato in giunta nel febbraio scorso. E questa seconda ipotesi appare al momento la più probabile, considerando il ruolo istituzionale rivestito dalla Di Marzio. Per Angelone si profilano dimissioni entro breve. Ma nel gruppo c’è chi parla di una decisione tutt’altro che indolore, visto il lavoro portato avanti in questi mesi da Angelone sul fronte della ricostruzione e dei trasporti con l’avvio della trattativa per cedere a Tua la gestione del servizio cittadino della mobilità su gomma.
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