Giunta, fatta la nuova squadra Ma si litiga sulle deleghe

SULMONA. Confermate le anticipazioni sulla nuova giunta comunale. Dopo l’azzeramento e un lungo confronto andato avanti per tutta la giornata di ieri, il sindaco Peppino Ranalli ha nominato tre...
SULMONA. Confermate le anticipazioni sulla nuova giunta comunale. Dopo l’azzeramento e un lungo confronto andato avanti per tutta la giornata di ieri, il sindaco Peppino Ranalli ha nominato tre nuovi assessori su cinque. Si tratta di Luisa Taglieri, espressione dei Socialisti, che hanno formalizzato il loro ingresso in maggioranza, anche con la delega all’Ufficio sisma che dovrebbe andare al consigliere Mario Sinibaldi. Fa il suo ingresso anche Nicola D’Alessandro, che prende il posto di Sel in giunta, occupato dall’ex assessore alle Politiche sociali Enza Giannantonio. Fra le new entry anche Aldo Milan (Pd), in lista di attesa dalla formazione della prima giunta Ranalli. Confermati, invece, Luciano Marinucci (Pd) e Stefano Goti (Pronti per cambiare). Restano fuori Luigi Calabria, l’assessore al Bilancio dimissionario e poi rientrato in meno di 24 ore, ed Ezio Dante, che aveva la delega all’Urbanistica. Mentre Goti dovrebbe confermare i Lavori pubblici e lo Sviluppo economico, quello a perdere maggiori competenze potrebbe essere Marinucci. Il ruolo di vice sindaco, infatti, dovrebbe passarlo alla Taglieri, restando solo con Sport e Cultura. Una riduzione di competenze non gradita, che lo ha spinto ieri a lasciare palazzo San Francesco piuttosto contrariato. All’unica donna in giunta dovrebbero andare anche Turismo, Grandi eventi, Contenzioso e Pari opportunità. Ma i problemi sono sorti da subito con D’Alessandro che ha rivendicato la delega alle Politiche sociali, che in un primo momento il sindaco non gli aveva assegnato. La rivendicazione ha rimescolato le carte e rovinato i piani di Ranalli che pensava di sbrigare la pratica in poche ore. Invece, il confronto è stato lunghissimo, col foglio delle deleghe passato di mano in mano durante i colloqui febbrili con i neo assessori, i segretari di partito e i consiglieri comunali. D’Alessandro dovrebbe avere anche Ambiente, Servizi e Casa. Aldo Milan, invece, dovrebbe occuparsi di Urbanistica - a discapito di Marinucci – e Attività produttive. L'ingresso dei Socialisti in giunta scatena la reazione dei candidati di Sulmona Futura, l’insieme delle liste civiche che sosteneva Fulvio Di Benedetto. Si dicono indignati Antonio e Maria De Deo, Carlo De Santis, Mimmo Di Benedetto, Gianfranco Di Piero e Cristian La Civita «col mercimonio fatto e l’accostamento al loro compianto leader».
«Mentre il sindaco è impantanato nella spartizione del potere» aggiungono i consiglieri di minoranza Daniele Del Monaco, Mimmo Di Benedetto, Gianfranco Di Piero, Alessandro Pantaleo e Luigi Santilli «la città subisce il mancato funzionamento del piano neve». (f.p.)
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