Giurisprudenza, tornano le matricole

9 Novembre 2018

Iscrizioni in aumento e trasferimento di studenti da Cassino e Camerino. Si punta anche all’apertura di Bio-scienze

AVEZZANO. Il declino per la sede distaccata di Giurisprudenza, in linea con il numero delle nuove matricole, passate dalla cifra record di 589 nell’anno accademico 2007 a meno di una quindicina del 2017, sembrava inarrestabile. Quel fiore all’occhiello, che in tredici anni era costato 7 milioni e 700mila euro ai contribuenti avezzanesi, stava per essere reciso. O almeno in molti, visto il crollo degli iscritti, erano orientati in tal senso, soprattutto per il drammatico calo degli iscritti, dettato anche dalla mancanza di una sede idonea, dopo che il sisma del 2009 rese inagibile quella di via Napoli.
Il nuovo anno accademico, invece, nella sede del Consorzio di ricerca unico d’Abruzzo, Crua (ex Crab), in via Pertini (che metterà fine al pellegrinaggio degli studenti), sembra indicare la svolta per Giurisprudenza, dove il numero delle nuove matricole è tornato a crescere: dalle 11 dello scorso anno, con la fase delle iscrizioni ancora aperte, i nuovi iscritti sono saliti già a quota 35, più una quindicina di pratiche in itinere, mentre alcuni studenti degli atenei di Cassino e Camerino hanno fatto richiesta di trasferimento.
E anche per la facoltà bis di Bio-scienze qualcosa si muove, però l’avvio resta un’incognita: aprirà i battenti quest’anno, a patto che entro la fine di dicembre, raggiunga almeno 25 iscritti, oppure se ne parla per il prossimo.
Al Crua di via Pertini, invece, fervono i preparativi e i lavori per allestire le aule e gli uffici amministrativi in vista del trasferimento di tutto “il corpo universitario” programmato dal Comune e dall’Università di Teramo durante il periodo delle festività natalizie per non interferire nelle attività didattiche.
L’anno 2019, quindi, segnerà la fine dei pellegrinaggi: ora gli studenti sono ospiti in un’ala del Liceo classico Torlonia, mentre la segreteria amministrativa si trova al primo piano del municipio.
Nel Consorzio di ricerca, quindi, parte la rinnovata sfida dell’amministrazione De Angelis mirata a dar vita all’Università della Marsica in stretto raccordo con i Comuni, le società pubbliche o miste, nonché le aziende del territorio, in particolare dell'agroalimentare, affinché siano parti attive nella realizzazione di percorsi formativi, stage, tirocini o altre attività con fine ultimo la realizzazione di percorsi di specializzazione mirati alla formazione dei giovani nei settori trainanti dell’economia locale. Un percorso che muoverà i primi passi alla fine del mese, all’ex Arssa, dove è in agenda un convegno organizzato dal Comune di Avezzano, in collaborazione con la Fondazione Magna Carta, dove il punto di confronto sarà incentrato sul futuro del polo universitario della Marsica in un’ottica di apertura ai territori, ovvero, con prospettive di collaborazioni a tutto campo, non solo con l’ateneo teramano, sfruttando la posizione centrale della città di Avezzano. Appuntamento, quindi, alle 16 di venerdì 30 novembre, nella sala Picchi, dove il sindaco Gabriele De Angelis accoglierà gli ospiti del convegno, il senatore Gaetano Quagliariello, il presidente di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, Marco Fracassi, i rettori degli Atenei abruzzesi di Teramo e L’Aquila, Dino Mastrocola e Paola Inverardi, della Luiss e di UniNettuno, nonché gli stakeholder locali.
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