Giustolisi, un premio alla verità

Cerimonia conclusiva a Roma, partner il Comune di Roccaraso. Presenti anche gli alunni delle scuole
ROCCARASO. Cerimonia conclusiva del Premio Franco Giustolisi “La strage dei Limmari-Roccaraso” ieri a Roma. La manifestazione si è svolta nella Sala della regina alla Camera dei deputati. Oltre al vicepresidente Ettore Rosato, presenti l’ex presidente del Senato, Aldo Grasso, e il presidente emerito della Corte costituzionale, Giovanni Maria Flick. Dedicato alla memoria di uno dei più importanti giornalisti d’inchiesta italiani, il riconoscimento, arrivato alla quinta edizione, ha toccato alcuni luoghi teatro di stragi nazifasciste tra il 1943 e il 1945 e oggetto delle inchieste di Franco Giustolisi. Presenti gli alunni delle scuole di Roccaraso, guidati dalla dirigente Cinzia D’Altorio, il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, e l’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo. «Il Comune è orgoglioso di essere partner del Premio Giustolisi» ha detto Di Donato «e la memoria si difende se si trasferisce alle nuove generazioni. Con questi ragazzi saremo più forti nella nostra battaglia e nel costruire un duraturo progetto di pace e memoria. Dispiace solo prendere atto del sostegno che il governo italiano sta dando alla Germania, condannata a risarcire il Comune di Roccaraso per l’eccidio dei Limmari a Pietransieri». Nel corso della manifestazioni sono stati premiati Federica Iezzi del Manifesto per l’inchiesta sull’immigrazione da Somalia ai Balcani; Lorenzo Cremonesi del Corriere della Sera per “Sulle orme di padre Dall’Oglio”; Giulio Mola del Quotidiano nazionale per “Sport malato”; Valerio Cataldi, autore per Rai3-Tg3 di “Narcotica”; premio letterario a Paolo Berizzi per “Nazitalia”; menzioni speciali a Benedetta Tobagi e Francesca Mannocchi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

