Gli 007 del ministero in tribunale e Procura

Visita programmata dopo anni per esaminare carichi di lavoro, spese, ferie e smaltimento fascicoli
L’AQUILA. È iniziata ieri un’ispezione ministeriale programmata a palazzo di giustizia che riguarda gli uffici del tribunale e poi quelli della Procura.
L’obiettivo di queste periodiche ispezioni è finalizzato a valutare, in definitiva, l’organizzazione del lavoro e la razionalizzazione delle risorse economiche e anche quelle umane. Al vaglio ci sono, tra le altre cose, le analisi delle pendenze, tempi di giacenza, indice di smaltimento dei fascicoli, gestioni ferie e le spese.
Si tratta di un lavoro considerevole che, per quanto agevolato dall’informatizzazione, riguarda pur sempre flussi di lavoro di alcuni anni.
Queste ispezioni, che per solito non riguardano la valutazione del lavoro dei magistrati ma l’aspetto amministrativo, sono comunque fonte di preoccupazione e di maggior lavoro per il personale.
Infatti, vista la grande mole di carte da vagliare, gli imprevisti ci possono comunque essere. Non va dimenticato che in passato ci sono state sparizioni di fascicoli non per furto, ma per la complessità organizzativa e per due traslochi successivi al sisma del 2009.
I dipendenti, in estate, una volta appreso dell’arrivo degli ispettori, hanno dovuto comunque aggiungere al lavoro giornaliero, che in alcuni uffici è pesante, quello aggiuntivo relativo, appunto, all’obbligo di redigere prospetti e documenti da esibire agli ispettori.
Il tutto a fronte di un personale di cancelleria non numericamente adeguato visto che non tutti coloro che sono andati in pensione sono stati rimpiazzati. E, comunque, il loro posto viene preso da gente che deve maturare esperienza anche quanto ai rapporti con gli avvocati. Che il numero degli operatori sia inadeguato alle esigenze è stato più volte riferito nelle relazioni dei vari presidenti che si sono succeduti in Corte d’Appello in occasione delle passate cerimonie di inaugurazione dell’anno giudiziario. Al punto che, per fronteggiare il lavoro, in tempi recenti sono stati assunti con contratto a tempo determinato alcuni finanzieri, già in pensione, che volevano continuare a prestare servizio nelle aule di tribunale. Più in là, su sito del ministero della Giustizia, verranno pubblicati gli esiti delle relazioni. Al momento ve ne sono diverse, ma quelli riguardanti gli uffici giudiziari aquilani (lo scorso anno fu esaminata la Corte d’Appello) non sono pubblicati. Per contro ci sono quelli del tribunale di Avezzano. (g.g.)
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