Gli abruzzesi del mondo si ritrovano a Tagliacozzo

Due giorni di incontri targati-Cram, apertura affidata al senatore Razzi Visita in città insieme agli studenti dell’Argoli. Oggi il gran finale al teatro Talia
TAGLIACOZZO. Sono arrivati da tutto il mondo. C’è Giuseppe Delle Donne, che rappresenta le comunità dell’Australia insieme a Fernando Cardinale. Poi Nicola Cinquina dal Sudafrica, Anna Fantilli dal Paraguay e altri da Canada, Argentina, Brasile, Lussemburgo, Uruguay, Cuba, Venezuela.
Sono i componenti dell’assemblea plenaria del Cram, Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo, e rappresentano tutti coloro che hanno lasciato la regione verde d’Europa e vivono nei Paesi di tutta la Terra senza aver dimenticato le proprie origini. A Tagliacozzo si sono riuniti per una due giorni che permetterà alla città di mettere in vetrina le sue bellezze architettoniche e storiche e di fare in modo che gli abruzzesi da anni all’estero possano apprezzare la Marsica e sponsorizzarla.
I delegati nominati in rappresentanza delle comunità all’estero hanno affrontato le questioni dell’emigrazione e oggi, tra gli altri punti all’ordine del giorno, dovranno votare la nuova Associazione abruzzese in Bolivia. L’assessore regionale Donato Di Matteo, con delega all’Emigrazione, ha sottolineato l’importanza del ruolo del Cram che deve essere «protagonista delle politiche dell’emigrazione. O si investe su questo settore, oppure si lascia ad altri questo importante ruolo».
Il consigliere regionale Lorenzo Berardinetti, componente dell’assemblea, ha premuto affinché l’incontro si tenesse in Abruzzo.
«Questa regione», ha affermato, «comprende un gran numero di emigrati e in queste giornate i loro rappresentanti potranno conoscere meglio la loro terra di origine». Immancabile la presenza del senatore Antonio Razzi, emigrante abruzzese eletto nelle circoscrizioni estere. Ha confessato di parlare il dialetto in tv «in modo tale che nessuno dimentichi che ci stemo pure nu’».
Ha partecipato anche il presidente Giuseppe Di Pangrazio.
Nel pomeriggio gli ospiti del Cram sono stati accompagnati dai ragazzi dell’Istituto tecnico per il Turismo “Andrea Argoli”, coordinati dalla docente Enza D’Angelo, tra i vicoli e le piazze di Tagliacozzo. La due giorni è stata curata dalla Dmc Marsica Scarl in collaborazione con Mac di Massimo Colangelo-Corfinio. La giornata si è conclusa con un concerto della storica corale Venturini. Stasera alle 21 al Talia è previsto poi il concerto della Giovane orchestra d’Abruzzo.
Pietro Guida
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