Gli agricoltori contestano l’operato del commissario

L’AQUILA. «Il commissario del Consorzio di bonifica Aterno-Sagittario deve garantire l’irrigazione a tutti gli agricoltori e in generale ai proprietari di terreni coltivati i quali, in questi anni,...
L’AQUILA. «Il commissario del Consorzio di bonifica Aterno-Sagittario deve garantire l’irrigazione a tutti gli agricoltori e in generale ai proprietari di terreni coltivati i quali, in questi anni, hanno pagato bollette salate spesso senza ricevere in cambio il servizio richiesto».
Replica così un gruppo di agricoltori della zona di Onna e Bazzano al commissario del Consorzio Sergio Iovenitti che due giorni fa ha tenuto una conferenza stampa nella sede di Pratola Peligna. Si tratta di agricoltori che quest’anno rischiano di perdere gran parte del raccolto del fieno perché, seppur in presenza di una stagione molto secca, non è stato ancora possibile irrigare almeno una volta i prati.
«Il commissario Iovenitti», continua il gruppo di agricoltori, «non può scaricare le colpe del dissesto dell’ente sui consorziati dicendo che addirittura hanno pagato poco rispetto ad altri Consorzi attivi nel nostro Paese. Forse Iovenitti – che essendo della frazione di Tempera conosce bene le nostre zone e i nostri problemi – dimentica che per alcuni anni l’acqua non è stato possibile usarla a causa dell’inquinamento dovuto alla salmonella. In compenso, però, le bollette sono arrivate lo stesso. Dovrebbe poi dirci che servizio hanno dato gli altri Consorzi ai propri soci e cosa, invece, riesce a fare il Consorzio di cui oggi è lui il commissario. Poi basta con questa manfrina delle dimissioni, se vuole dimettersi lo faccia. Altrimenti cerchi di dare una mano alla risoluzione dei tanti problemi in campo. Qui le vere vittime sono i contadini, piccoli e grandi, non chi viene pagato per svolgere un servizio volto a risolvere i problemi della comunità». (g.p.)
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