Gli alpini “invadono” Sulmona

23 Giugno 2019

Casini: «Avranno la cittadinanza onoraria». Oggi la sfilata dei 5mila per i 90 anni dell’Ana Abruzzi

SULMONA. Gli alpini avranno la cittadinanza onoraria di Sulmona. Lo ha anticipato il sindaco Annamaria Casini nel corso della cerimonia inaugurale della due giorni di raduno delle penne nere abruzzesi che hanno scelto la città peligna per festeggiare i novant’anni dalla fondazione della sezione Ana Abruzzi. Il sindaco ha ricevuto gli alpini a Palazzo San Francesco e, nel suo intervento nell’aula consiliare, ha sottolineato che «qui a Sulmona gli alpini sono di casa. Motivo per il quale, insieme alla presidente del consiglio comunale, Katia Di Marzio, stiamo predisponendo gli atti per il conferimento della cittadinanza».
«Non possiamo dimenticare», ha aggiunto la Casini, «tutto l’impegno profuso dagli alpini nella drammatica estate di due anni fa, quando il Morrone fu aggredito dalle fiamme per intere settimane. Esprimo gratitudine alla sezione Ana di Sulmona, sempre pronta a intervenire».
In mattinata, gli alpini hanno reso omaggio alla stele che nella villetta di Porta Napoli ricorda il tenente colonnello Giuseppe Tirone, al quale è intitolata la sezione sulmonese dell’Ana, e hanno ricordato il caporalmaggiore Armando Ranucci. In serata la sfilata lungo corso Ovidio, la deposizione della corona d’alloro ai caduti di tutte le guerre e i concerti dei cori e della fanfara degli alpini hanno concluso la prima giornata del raduno. Oggi la manifestazione riprenderà con il momento culminante della parata delle penne nere in centro storico. Alle 10.30 cinquemila alpini sfileranno lungo le vie principali del centro con i gagliardetti dei diversi gruppi Ana provenienti da ogni parte d’Abruzzo, preceduti dalla fanfare alpina. In piazza Garibaldi verranno allestite una parete d’arrampicata e una mostra statica dei materiali che utilizza il servizio Meteomont delle truppe alpine dell’Esercito Italiano, con personale qualificato del Nono reggimento alpini dell’Aquila. Nel pomeriggio saranno premiati i vincitori del concorso di fotografia estemporanea ai momenti salienti del raduno e della mostra allestita dagli studenti alla Rotonda di San Francesco. Alle 18.30 la cerimonia dell’ammaina bandiera in piazza Tresca e l’omaggio finale al monumento ai caduti concluderanno il raduno. ©RIPRODUZIONE RISERVATA