Gli alpini: «Jenca, basta bugie»

28 Agosto 2018

La replica ai partecipanti alla Marcia del Perdono: «Santuario aperto alle 7,30»

L’AQUILA. «Santuario aperto alle 7,30, basta bugie sulla Jenca». Lo affermano gli alpini Ana di Camarda. «Desideriamo ribadire», scrivono, «che, come alpini e come fedeli della parrocchia di San Giovanni Battista di Camarda, a cui il santuario appartiene, siamo onorati e orgogliosi di svolgere il servizio a noi affidato di apertura e chiusura del santuario. Servizio che gli alpini hanno a cuore e desiderano svolgere sempre al meglio. In merito a quanto riportato da alcuni mezzi di comunicazione sulla chiusura del santuario in occasione della “Marcia del perdono”, gli alpini smentiscono categoricamente la falsa notizia diffusa, in quanto la chiesa è stata aperta alle 7,30 ovvero in netto anticipo rispetto all’orario consueto, ovvero le 10. Dunque il santuario è stato aperto mezz’ora prima della partenza della marcia prevista per le 8 circa».
Alcuni partecipanti avevano lamentato la mancata accoglienza. «Gli alpini, nel biasimare atteggiamenti che nulla hanno a che fare coi valori cristiani diffusi dal Santo Papa polacco, invitano tutti a rispettare la sacralità del santuario con un atteggiamento ispirato alla verità e alla fraternità e auspicano che le false notizie continuamente messe in circolazione cessino finalmente di essere inventate. Ribadiscono la disponibilità piena a collaborare con chiunque ami sinceramente il santuario e voglia organizzare, d’accordo con la diocesi che gestisce la chiesa, iniziative collegate a esso».