Gli alunni di Trasacco premiati da Mattarella

14 Maggio 2024

TRASACCO. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riconosce i ragazzi della 5ªA della scuola primaria di Trasacco "testimoni di solidarietà" e li nomina "Alfieri della Repubblica". Tanta...

TRASACCO. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riconosce i ragazzi della 5ªA della scuola primaria di Trasacco "testimoni di solidarietà" e li nomina "Alfieri della Repubblica". Tanta emozione e tanta soddisfazione ieri per i giovani marsicani che hanno partecipato alla cerimonia in occasione della premiazione degli "Alfieri della Repubblica" al Quirinale. Loro, come tanti altri bambini e adolescenti italiani, per il presidente della Repubblica, Mattarella, sono «espressione di generosità, di amicizia, di passione sociale, di impegno civile» e per questo gli è stato conferito l'ambìto riconoscimento. La storia della scolaresca di Trasacco ha colpito tutti. L’anno scorso erano in visita scolastica a Roma, quando hanno deciso di interrompere la gita per solidarietà con Claudio Pisotta Frassini, un loro compagno di classe disabile, che, a causa di un guasto alla pedana del pullman, non avrebbe potuto lasciare il mezzo. Dopo diversi tentativi di riparazione falliti, ai ragazzi di nove anni, era stato chiesto di incamminarsi comunque per le vie del centro, come previsto. Ma la solidarietà e l’amicizia hanno prevalso su tutto il resto: i bambini si sono rifiutati di scendere senza il loro amico e la gita è stata annullata. Per Mattarella «le esperienze in cui vi siete personalmente segnalati non sono eccezioni. Testimoniate una realtà di comportamenti esemplari più vasta. Le vostre storie, i riconoscimenti che ricevete oggi, la rappresentano. La vita sociale non si svolge soltanto sulla base del rispetto delle regole che si è data: questo è il minimo. Per vivere davvero bene insieme, per raggiungere una condizione di vita sociale realmente appagante, in cui sentirsi davvero inseriti con piena soddisfazione, è necessario che via sia, oltre alla consapevolezza dei propri diritti, quella delle proprie responsabilità verso gli altri».
Ieri a ritirare la targa consegnata direttamente dal presidente della Repubblica è stato proprio Claudio accompagnato dal compagno di classe, Davide Ciofani. «Un esempio di inclusione esemplare che è diventato una vera e propria lezione di civiltà», ha commentato l'ex dirigente scolastico, Piero Buzzelli, all'epoca della gita dirigente scolastico, «solitamente è la scuola a fare lezione agli studenti, questa volta è stato il contrario, anche se la scuola come istituzione ha proprio come obiettivo la trasmissione di questi valori. Questi gesti ci fanno sperare in un futuro migliore. Questa mattina (ieri per chi legge) ho visto tanti ragazzini che, nel loro piccolo, si sono resi protagonisti di azioni incredibili. Vuol dire che c'è ancora speranza». Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Trasacco, Cesidio Lobene, per il quale si è trattato di «una vicenda che descrive perfettamente la nostra comunità, attenta alla prossimità e inclusiva». (e.b.)
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