Gli amici in lacrime: «Era un generoso»

27 Luglio 2015

I ricordi di Dino Palombizio. Il sindaco: «Ragazzo brillante portato via da un destino meschino»

PRATOLA PELIGNA. Un dolore sordo e senza fine ha colpito l’intera comunità di Pratola e del circondario. La notizia della tragedia costata la vita a Dino Palombizio è arrivata all’alba di ieri e in Valle Peligna si è diffusa con estrema velocità.

Lacrime per tentare di lavare il dolore di una morte prematura toccata a un brillante studente che solo qualche giorno prima aveva pronunciato il giuramento di Ippocrate per onorare la sua laurea in medicina. Titolo ottenuto all’università la Sapienza di Roma e con il massimo dei voti accorciando i tempi classici per laurearsi. A spingere sulla carriera scolastica, la sua natura di ragazzo altruista, religioso, amante della vita e della famiglia, come ricordano gli amici. Buoni propositi messi in atto fin dagli anni del Liceo scientifico frequentati nell’istituto Fermi di Sulmona e brutalmente fermati nell’incidente dell’altra notte, mentre insieme ad amici tornava da una festa. «Siamo rammaricati e profondamente addolorati per la morte di un ragazzo brillante, capace e che avrebbe fatto tanto per sé e per gli altri, se solo il destino non fosse stato così meschino», ha detto trattenendo le lacrime il sindaco di Pratola e presidente della Provincia, Antonio De Crescentiis, «siamo vicini alla famiglia di brave e stimate persone messe davanti alla tragedia più grande che possa capitare». Dino lascia il padre Maurizio, a cui è toccato insieme ad uno zio il riconoscimento, la madre Nunzia e i fratelli Mauro, suo gemello da poco laureato, e Attilio, più grande di qualche anno e affermato ingegnere. «La morte di un giovane», ha detto padre Renato parroco di Pratola, «ci lascia attoniti e senza difese, ma è necessario farsi coraggio per andare avanti e trovare la forza nella preghiera». Commozione anche tra i ragazzi del centro peligno.

«Una giovane e promettente vita spezzata improvvisamente ci lascia attoniti. Siamo vicini alla sua famiglia e certi che il suo ricordo non verrà mai a mancare nei cuori di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo», hanno comunicato dall’associazione Spazio Giovane presieduta da Lorenza Petrella.

Messaggi di cordoglio sono stati espressi da tanti che conoscono la famiglia di Dino Palombizio, che opera nel campo dell’edilizia. Pensieri e vicinanza da tanti residenti e politici del centro peligno per il padre che suona anche nella banda locale, la madre e i fratelli e gli zii, tra cui Angelo Palombizio, candidato alle ultime amministrative con il gruppo “Pratola Soprattutto Pratola Innanzitutto”.

Cordoglio dai consiglieri Antony Leone e Antonio Di Nino. Per tutti, resta la disperazione di una morte arrivata all’improvviso a pochi giorni dal coronamento di un sogno come la laurea. I funerali dovrebbero tenersi domani o mercoledì nella chiesa della Madonna della Libera.

Federico Cifani

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