«Gli anziani protagonisti nel post-sisma»

4 Marzo 2016

L’AQUILA. «Non credo di avere abbandonato il settore degli anziani dopo il terremoto, ma il dramma del sisma che ha distrutto un’intera città e disgregato il suo tessuto sociale è stato preso sotto...

L’AQUILA. «Non credo di avere abbandonato il settore degli anziani dopo il terremoto, ma il dramma del sisma che ha distrutto un’intera città e disgregato il suo tessuto sociale è stato preso sotto gamba dallo Stato». Il sindaco Massimo Cialente ha risposto così alle sollecitazioni della segretaria provinciale Spi Cgil, Loretta Del Papa, in occasione del convegno “La ricostruzione dell’Aquila: il contributo del sindacato pensionati della Cgil e della popolazione anziana”. Evento che si è tenuto alla presenza del segretario dei pensionati europei (Ferpa) Carla Cantone. Un’occasione per affrontare le problematica che riguardano degli anziani ma anche per ricordare quanto fatto dai pensionati nel post-sisma. A partire dal volontariato di centinaia di persone dello Spi e dell’Auser (arrivati da tutt’Italia) nella tendopoli di Coppito, fino, tra le tante altre cose, ai progetti “Abruzzo. Aquila Viva e Solidale” e “Filo d’Argento” e la sottoscrizione per raccogliere 500mila euro da destinare al centro anziani dell’ex Onpi, che la burocrazia tiene ancora fermo. «Colpa di un cavillo normativo della Regione, ma presto l’iter si sbloccherà», ha detto Cialente. Una rassicurazione raccolta dalla Cantone, che ha ricordato le sue visite alla città colpita dal sisma durante la fase dell’emergenza. L’impegno della Cantone in Europa sarà rivolto a sanità, assistenza, reddito,«e chiederò a Bruxelles che Marcinelle, dove sono morti tanti minatori abruzzesi, diventi il luogo della memoria di tutti gli europei». L’Aquila avrà speranze di rinascere se «la ricostruzione materiale andrà di pari passo con quella sociale», ha detto il segretario nazionale Ivan Pedretti. (m.g.)

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