Gli architetti in piazza per incontrare la città

27 Giugno 2023

L’AQUILA. Si è chiusa la manifestazione “Architetti al Centro”, organizzata dall’Ordine degli architetti della provincia dell’Aquila in occasione di “Open!2023”. Appuntamenti culturali, tavoli...

L’AQUILA. Si è chiusa la manifestazione “Architetti al Centro”, organizzata dall’Ordine degli architetti della provincia dell’Aquila in occasione di “Open!2023”. Appuntamenti culturali, tavoli tematici e momenti di dibattito hanno animato l’evento, che si è aperto venerdì con l’accensione della speciale illuminazione che ha tinto di giallo la sede dell’Ordine, nel nucleo industriale di Pile. Corso Vittorio Emanuele II è stato scelto per la grande installazione “site-specific”, ideata dalla commissione cultura e dedicata all’architetto Mirko Bottoni, scomparso prematuramente un mese fa: un modulo circolare di colore giallo, simbolo dello spirito della manifestazione, ha catalizzato l’attenzione in una reinterpretazione della funzione dello spazio pubblico cittadino come luogo di aggregazione e confronto.
«Siamo soddisfatti del risultato», ha detto Sara Liberatore, presidente dell’Ordine, «l’adesione a “Open! 2023”, la più grande manifestazione di architettura diffusa sul territorio nazionale, è nata con la precisa volontà di dare vita a un confronto aperto su quale sia il ruolo sociale e culturale dell’architetto nel mondo di oggi».
A palazzo Cipolloni-Cannella è stata inaugurata la mostra collettiva “Architettura e fotografia: la piazza come luogo urbano”, esposizione fotografica delle 12 opere selezionate al termine dell’omonimo contest lanciato nei mesi scorsi dall’Ordine, vinto da Alessandra Condello, che si è aggiudicata il primo premio con lo scatto di piazza delle Macchiole di Marsia, località montana nel comune di Tagliacozzo. Una foto che, come si legge nelle motivazioni fornite dalla giuria selezionatrice, «coglie in pieno la criticità di uno spazio pubblico che nello scatto appare vuoto e disadorno, rappresentazione dei molti “non luoghi” presenti in ogni territorio».