Gli arcieri: «A Murata Gigotti nessun degrado, né pericolo»
L’AQUILA. Fabrizio Santini, presidente dell’associazione “Compagnia arcieri medievali Virtus Sagittae L’Aquila”, interviene a seguito della denuncia dell’associazione “Coppito nel cuore e nell’anima”...
L’AQUILA. Fabrizio Santini, presidente dell’associazione “Compagnia arcieri medievali Virtus Sagittae L’Aquila”, interviene a seguito della denuncia dell’associazione “Coppito nel cuore e nell’anima” circa il «degrado e la pericolosità» del parco di Murata Gigotti. «La nostra associazione opera da 14 anni. Abbiamo organizzato e organizziamo tornei arcieristici a carattere rievocativo e non dal 2003. Nel 2017 la nostra manifestazione “Certamen99” è stata inserita nel calendario della Perdonanza. Disponiamo di 8 “maestri d’arco” che seguono continui corsi di aggiornamento in cui l’aspetto sicurezza è messo particolarmente in risalto. In nessuna delle nostre manifestazioni e nemmeno in allenamento si è verificato il più piccolo incidente che abbia causato danni a persone o cose. Collaboriamo con diversi plessi scolastici e con scuole estive per far conoscere ai ragazzi la nostra disciplina. A Murata Gigotti», prosegue il presidente dell’associazione, «abbiamo una sola postazione di tiro fissa che usiamo saltuariamente e sempre con il presidio di sicurezza della Protezione civile della Pro loco. Essa è posizionata in modo tale che le frecce non possano arrecare alcun danno, anche nel caso prendano traiettorie non ponderate. Con la Pro loco di Coppito, associazione alla quale i membri del nostro direttivo sono iscritti, collaboriamo periodicamente alla pulitura di tutta l’area. Le postazioni di tiro mobili realizzate per le piccole gare interne all’associazione e per le manifestazioni nazionali organizzate a Murata Gigotti oltre che essere posizionate in sicurezza sono segnalate da cartellonistica e nastri. I suddetti eventi sono organizzati in collaborazione, per quanto riguarda la sicurezza, con il Gruppo di protezione civile della Pro loco di Coppito, associazione che ci ospita e che da anni cura l’area. Inoltre, i nostri archi sono classificati come attrezzi sportivi e non come armi. L’unica autorizzazione necessaria per usarli in campo aperto è il buonsenso. Alla luce di tutto ciò credo che siamo un valore aggiunto per Murata Gigotti e non un elemento di degrado. Noi la promozione del territorio la facciamo realmente. Abbiamo fatto conoscere Murata Gigotti in diverse occasioni a più di 300 arcieri, provenienti da diverse regioni italiane, con relative famiglie, i quali hanno pernottato, mangiato, passeggiato e fatto acquisti a Coppito e dintorni e che hanno sottolineato la bellezza e la pulizia del Parco. Mi sarei aspettato da associazioni del posto uno spirito collaborativo volto a valorizzare gli aspetti positivi di Murata Gigotti, come luogo di ritrovo e incontro. Un’area aperta anche alle attività ricreative e sportive».
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