Gli atleti speciali a Roma fanno il pieno di medaglie

28 Giugno 2017

Squadra paralimpica dell’Atletica L’Aquila ai campionati nazionali Fisdir Tre ori, 4 argenti e 4 bronzi. La gioia dei tecnici e degli accompagnatori

L’AQUILA. L’Atletica L’Aquila ha preso parte a Roma alla nona edizione del Campionato Italiano Fisdir (Federazione italiana sport disabilità intellettiva e relazionale), area promozionale e agonistica, nella città militare della Cecchignola.
Nella splendida cornice del Centro sportivo olimpico dell’esercito italiano, si sono sfidati circa cinquecento atleti provenienti da tutte le regioni italiane. Il capoluogo abruzzese è stato rappresentato dall’Atletica L’Aquila, che ha schierato la propria squadra paralimpica, del progetto Atleticamenteinsieme, con dieci atleti partecipanti nell’area promozionale e un atleta nell’area agonistica. Tra gli atleti presenti anche tanti campioni della nazionale italiana paralimpica, come la stella Nicole Orlando, che ha preso parte ai Trisome Games di Firenze nel 2016, il primo evento mondiale riservato ad atleti con sindrome di Down e Ruud Koutiki, primo sprinter italiano ad aver partecipato a una finale paralimpica, quella di Rio 2016.
La spedizione aquilana è andata ben oltre ogni pronostico per i risultati tecnici ottenuti, con tredici primati individuali e due di squadra e per il bottino finale di medaglie; tre d’oro, quattro d’argento, quattro di bronzo e sette di partecipazione. Il risultato più prestigioso è stato ottenuto da Giada Di Bonaventura, che ha vinto la batteria dei metri 80 piani in 13”42, primato personale e prestazione con cui ha chiuso da capolista nella classifica finale, mentre nel lancio del vortex ha conquistato il terzo posto assoluto con la misura di 23,41 metri. Complessivamente tutta la squadra si è espressa dando il meglio di sé, con evidenti miglioramenti in tutte le specialità, a dimostrazione dell’ottimo lavoro portato avanti dallo staff tecnico.
Questi gli altri risultati: Federica Nardecchia cammino/marcia 400 m - 3’09”06 pp., palla getto kg.1 - 5,40 m.; Fabrizia De Amicis 80 m piani - 20”50 pp., palla getto kg. 1 – 5,32 m. pp., Mattia Curtacci 80 m piani – 14”16, salto in lungo da fermo 1,74 m. pp., Federico Colaiuda 80 m piani- 15”97 pp., vortex 13,29 m., Angelo Chiarizia 80 m piani- 14”80 pp., vortex 15,97 m. pp., Pietro De Angelis 80 m piani – 14”60 pp., vortex 20,26 m, Robertino Di Stefano 50 m piani – 11”77 pp., vortex 6,30 m., Mirco Curtacci 50 m piani- 14”64; vortex 11,60 m. pp.. Risultati staffette: 4x50 maschile Colaiuda-Mirco Curtacci-DiStefano-Chiarizia1’00”25; 3x150/100/50 maschile Mattia Curtacci-De Angelis-Christian Dervishi 58”46; 3x150/100/50 femminile Di Bonaventura-De Amicis-Nardecchia 1’06”46.
Nel settore agonistico gara di esordio per Sharif Karimou che ha corso i 200 piani in 31”31, prestazione che costituisce anche il suo primato personale.
«Un ringraziamento particolare», fanno sapere dall’Atletica L’Aquila, «va ai tecnici Paola Aromatario, Paola Ciullo, Francesco Mirando, Giuseppe Damiano, Giovanni Mazzette, Giulia Fischione, Adelaide Pastore, ma anche a tutta l’équipe di lavoro, ai partner, ai volontari, ai dirigenti e ai genitori, che con il loro impegno quotidiano e la loro dedizione hanno permesso il raggiungimento di questi considerevoli risultati».