Gli imprenditori indicano la via del rilancio

18 Febbraio 2016

Nell’incontro con l’assessore Gerosolimo stilato il decalogo delle opportunità per uscire dalla crisi

SULMONA. Dal turismo all’agroalimentare, passando per i fondi Fas e la fusione dei comuni. Questi in sintesi i settori su cui puntare secondo gli imprenditori del territorio che hanno incontrato l’assessore regionale alle Aree interne Andrea Gerosolimo. Il tavolo di rilancio della Valle Peligna, composto da Confesercenti, Confindustria, Cna, Confcommercio, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Cescot, Ance, Dmc e Associazione albergatori, ha stilato «il decalogo delle opportunità» per uscire dalla crisi che imbriglia il territorio. Le priorità prevedono il riutilizzo dei fondi Fas a favore delle piccole e medie imprese, il bando per il potenziamento dell’offerta turistica nel cratere, il nuovo masterplan, Ovidio 2017 con il progetto “il grande ritorno” e “spazio Ovidio”, l’Abruzzo film commission, la valorizzazione del settore agroalimentare, il potenziamento della Dmc Cuore dell’Appennino e la fusione dei comuni, con un associazionismo territoriale stabile.

«Abbiamo presentato all’assessore le richieste utili al rilancio del territorio peligno», spiegano gli imprenditori, «gravato da una crisi economica che ne potrebbe compromettere lo sviluppo armonico e decoroso dell’intera collettività. In questo periodo si sta definendo una nuova strategia che vede un ricollocarsi di tutti i soggetti reali dello sviluppo, in una fase in cui non è utile il dibattito sterile pubblico o privato. È necessario, invece, un vero e proprio cantiere di sviluppo». Tutto dovrebbe ruotare, per gli addetti ai lavori, sul potenziamento del sistema di sviluppo locale e di una rete di relazioni ad hoc. Il comitato promotore è composto da Pietro Leonarduzzi (Confesercenti), Fabio Pingue (Confindustria), Teodoro Marini (Cna), Giuseppe Bono e Domenico Santacroce (Associazione albergatori), Angelo Pellegrino (Cescot-Officina dei Sapori). (f.p.)

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