Gli incarichi di don Vito affidati a cinque sacerdoti

9 Agosto 2017

A Del Vecchio e Callegari assegnate le parrocchie di Poggio Picenze e Assergi Tracanna alla Jenca, Sidor sarà il cerimoniere e Pagano Le Rose al Serra Club 

L’AQUILA. Il terremoto all’interno della Curia aquilana causato dalla love story tra don Vito Isacchi e una sua ex parrocchiana iniziata nel 2008, quando il prete bergamasco era a Roma, ha indotto l’arcivescovo Giuseppe Petrocchi ad affidare gli importanti e numerosi incarichi già tenuti dal sacerdote dimissionario, ad altri presbiteri della diocesi.
Incarichi che gli erano stati attribuiti per le sue qualità dimostrate dopo essere stato trasferito all’Aquila, per redimersi, sotto l’egida di monsignor Giovanni D’Ercole, già vescovo ausiliare nella città terremotata e adesso vescovo di Ascoli Piceno.
Il presule, tra l’altro, ringrazia i fedeli, peraltro numerosi, che hanno chiesto che don Vito non vada via, passando sopra al fatto che comunque don Vito ha mandato all’aria un matrimonio come certifica una sentenza di tribunale passata in giudicato. Comportamento non proprio esemplare per un reverendo.
Questo, dunque, il comunicato della Curia nel quale si indicano i sacerdoti che subentrano negli incarichi lasciati vacanti.
«L’arcivescovo, monsignor Giuseppe Petrocchi», si legge nella nota, «ringrazia sentitamente i fedeli che, in questi giorni sofferti, hanno fatto pervenire numerose espressioni di solidarietà verso don Vito Isacchi e attestati di stima per il lavoro ministeriale da lui messo in atto. Si precisa che lo stesso don Vito ha definito “irrevocabili” le sue dimissioni, motivate dalle ragioni che ha già reso note».
«L’arcivescovo, nell’intento di garantire il normale svolgimento delle attività pastorali, in un tempo impegnativo come quello scandito dalle festività “agostane”», si legge ancora nella nota dell’ufficio comunicazioni diocesano, «ha proceduto a fare le seguenti nomine: don Gennaro (Pino) Del Vecchio, amministratore parrocchiale della Parrocchia di San Felice in Poggio Picenze; don Nelson Callegari, amministratore parrocchiale della parrocchia di Santa Maria Assunta in Assergi; don Artur Witold Sidor, direttore dell’Ufficio liturgico diocesano e cerimoniere arcivescovile; don Claudio Tracanna, rettore del Santuario “San Giovanni Paolo II” in San Pietro della Jenca; don Carmelo Pagano Le Rose, assistente ecclesiastico del “Serra Club”».
«Tutti i sacerdoti sopramenzionati», conclude la nota, «mantengono i precedenti incarichi».
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