Gli ingegneri stanno con Pirozzolo Bocciato Aielli

1 Febbraio 2015

Masciovecchio (presidente dell’Ordine) sui progetti: «Bene lo snellimento, la linea del dialogo paga sempre»

L’AQUILA. Il titolare ad interim dell’Ufficio speciale per la ricostruzione Carlo Pirozzolo fa il pieno di consensi. Al sindaco Massimo Cialente, che ha sottolineato positivamente la nuova impostazione data all’ufficio, si affiancano gli ordini professionali.

Elio Masciovecchio, presidente dell’Ordine degli Ingegneri, plaude alla direttiva interna, emanata da Pirozzolo, per la semplificazione dell’istruttoria dei progetti. E la definisce «la svolta attesa da tempo, che darà il via alla ricostruzione del centro storico». «Nel breve lasso di tempo in cui ha operato l’avvocato Pirozzolo è stata evidente l’impostazione data al lavoro, diametralmente opposta rispetto ad Aielli, anche nel coinvolgimento e nel dialogo con gli ordini professionali», dichiara Masciovecchio. «Aielli aveva posto lacci e lacciuoli anche sui progetti che erano consoni al limite delle schede parte prima. Le nuove direttive tendono a semplificare enormemente le procedure per i professionisti che, con una semplice autocertificazione, si assumono le responsabilità della rispondenza del progetto alle norme». Un enorme passo in avanti, lo definiscono gli ingegneri «che consentirà all’Usra di procedere rapidamente nell’approvazione dei progetti, anche quelli fermi da mesi». Ben 87, riferiti all’asse centrale del centro storico, sono in attesa da mesi del via libera al progetto parte seconda. «In un anno non è stato fatto nulla», evidenzia Masciovecchio, rincarando la dose dopo le critiche aspre del sindaco all’ex responsabile dell’Usra che ha lasciato l’incarico l’1 ottobre scorso. «Sotto la gestione di Aielli c’è stata una mole di lavoro enorme, riferita solo ai progetti parte prima, anche su zone in cui la ricostruzione partirà non prima di quattro-cinque anni: una strategia per presentare al governo un buon risultato apparente, ma che in realtà non ha portato a nulla di concreto nel processo di ricostruzione».

Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri segnala «la gran quantità di pratiche presentate oltre due anni fa, quando era in vigore la filiera Fintecna-Reluis-Cineas. Progetti rimasti bloccati negli uffici dell’Usra, senza che nessuno li prendesse in esame. Pirozzolo ci ha garantito che saranno messi subito in istruttoria: una sponda utile, che può produrre la svolta nel processo di ricostruzione della città, in particolare del centro storico». I professionisti, coinvolti nella discussione, hanno sottoscritto la direttiva proposta dal titolare ad interim dell’Usra per l’istruttoria tecnico-economica semplificata. «Se si parte con questi presupposti positivi», conclude Masciovecchio, «l’Ufficio per la ricostruzione potrà lavorare a ritmi serrati, contando sulla collaborazione dei professionisti, che mediante una semplice autocertificazione potranno attestare la rispondenza dei progetti a quanto dettato dalla normativa, senza ulteriori, superflui, controlli. Entro l’anno avremo centinaia di progetti approvati e partiranno molti cantieri del centro, compatibilmente con le disponibilità economiche e di cassa».

Monica Pelliccione

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