Gli sportivi salutano il maestro Cardinale

4 Aprile 2018

Folla ai funerali celebrati al don Orione: ricordata la sua intensa attività nel mondo del volontariato

AVEZZANO. Sacerdoti in abito talare bianco, nel segno della resurrezione, per l’ultimo saluto al maestro Giuseppe Cardinale, un uomo che ha lasciato tracce indelebili nel cammino terreno, non solo nel mondo dello sport. «Allo stadio dei Pini», ricorda un amico, «nella mente di tutti gli allievi risuona ancora il suo invito pre-allenamento: atleti ai vostri posti». Peppe, così lo chiamavano tutti, insieme alla moglie Adele, era una colonna portante all’istituto don Orione, dove prestava la sua infaticabile opera di volontariato. Anni in prima linea, sia nel mondo pubblico dello sport che in quello intimo del volontariato, ricordati a più voci durante l’omelia, hanno reso ancor più struggente la messa concelebrata da parroci e sacerdoti del don Orione. «Peppe, nel tuo passaggio terreno hai lasciato un segno indelebile. Qui tutto parla di te», sottolinea una operatrice del don Orione. Cardinale, artefice della nascita dell’Usa sporting, ha lasciato il segno nello sport. Quegli sportivi accorsi in massa a omaggiare il maestro: i presidenti di Coni e Fidal regionali, Enzo Impastato e Concetta Balsorio, il presidente Usa, Ignazio De Micco, i vertici delle società di Marsica, Sulmona, L’Aquila, i campioni del passato e del presente, le nuove leve, e gli atleti che hanno seguito le sue orme: Marino Di Marco, Danilo Bongiovanni, Ruslan Pesteterev, Fabrizio Lustri e tanti altri. Sport e solidarietà uniti nel nome del maestro Cardinale. (m.s.)
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