Gli studenti commemorano la Shoah

27 Gennaio 2024

Letture, video e presentazione del libro “Sul sentiero della libertà”

SULMONA. Una giornata per non dimenticare, per promuovere una profonda riflessione e una partecipazione emotiva tra gli studenti del Polo scientifico e tecnologico “Fermi” di Sulmona. Un modo per approfondire e mostrare ai giovani la Shoah affinché quell’orrore non possa più ripetersi. Il Fermi in occasione della Giornata della Memoria, si è fatto promotore di una serie di iniziative e attività che vedranno protagonisti gli studenti stessi, coordinati dai docenti del dipartimento storico-sociale, nell’ambito della progettazione di educazione civica. I ragazzi e le ragazze del Fermi si riuniranno nell’aula magna della scuola, leggeranno poesie e testimonianze, vedranno un cortometraggio a tema, assisteranno a video opportunamente selezionati in interazione con i docenti e si confronteranno in un dialogo a più voci oralmente e per iscritto, per testimoniare quanto sia bello, possibile e civile integrare e contaminare divergenze e diversità.
Ad impreziosire l’incontro si svolgerà, nella biblioteca alle 10.30, la presentazione del libro “Sul sentiero della libertà”(Ianieri Edizioni), a cura di Franca Del Monaco e Maria Rosaria La Morgia. Una pagina importante della Resistenza italiana, senza armi, civile, umanitaria, nutrita di solidarietà, di aiuto gratuito, di accoglienza.
A moderare la presentazione il professore universitario Fabrizio Politi e Antonio Di Fonso, insegnante di Lettere del liceo scientifico. Saranno presenti alcune classi che hanno già partecipato o che parteciperanno al progetto del Freedom trail.
La presentazione del libro è organizzata dall’associazione “Il sentiero della libertà”, in sinergia con la Fondazione Carispaq e, per l’occasione, il presidente Domenico Taglieri consegnerà una copia del volume a ogni studente. Il Sentiero della Libertà, è la storia della fuga di migliaia di prigionieri alleati, partigiani e antifascisti, militari italiani dal Campo 78 di Fonte d’Amore dove erano reclusi. È testimonianza di un passato di uomini e donne, italiani e stranieri, che hanno sacrificato e perfino immolato la vita per la libertà di tutti. Un sentiero caro anche all’ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi –che nel 1944 lo percorse con altri antifascisti per raggiungere gli Alleati e la Brigata Maiella – il quale non volle mancare alla prima edizione del Freedom trail che quest’anno taglierà il traguardo della 22esima edizione. (g.pe.)
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