Gli studenti del Caniglia a lezione di teatro

Il progetto universitario sul tema della formazione vuole riportare i giovani nei luoghi della cultura
SULMONA. Il Teatro “Maria Caniglia” di Sulmona aula universitaria per un giorno. La storica sala ha ospitato 140 studenti per la prima lezione del progetto “Formazione in Teatro – Gli spazi della musica e dello spettacolo per una didattica innovativa in sicurezza”, vincitore del bando “anti-Covid” del ministero dell’Università e della Ricerca finanziato dal Fondo integrativo speciale per la Ricerca Fisr 2020. Promosso dal Dams dell’Università di Roma Tre e dal Dams dell’Università di Teramo in collaborazione con la Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, il progetto ForTe, che vede il Caniglia tra i suoi partner grazie all’operato dell’associazione culturale Meta, persegue l’obiettivo di riportare i giovani a teatro, offrendo loro percorsi formativi appositamente pensati per essere svolti nei luoghi di spettacolo e di cultura.
Il progetto, curato dal professor Luca Aversano, coordinatore del Dams dell’Università di Roma Tre e presidente della Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, e dalla professoressa Paola Besutti, presidente del Dams dell’Università di Teramo, prevede tre appuntamenti che si terranno in tre spazi teatrali abruzzesi di rilievo, ossia il Teatro “Marrucino” di Chieti, lo Spazio Matta di Pescara e appunto il Teatro “Maria Caniglia” di Sulmona.
Nell’appuntamento sulmonese, che ha visto la partecipazione di 140 studenti in prevalenza universitari provenienti dal Dams dell’Ateneo teramano e da una rappresentanza degli studenti dei poli liceali “Ovidio” e “E. Fermi” di Sulmona e dell’Istituto “Delfico-Montauti” di Teramo, si sono alternati sul palco del Caniglia la professoressa Besutti, e il collega Fabrizio Deriu, docente del corso Dams dell'Università di Teramo, Maica Tassone e Nika Tomasevic dell’Università di Teramo, Giorgio Loffredo e Marcello Sacerdote, due artisti intervenuti con le loro performance, Patrizio Maria D’Artista, Sara Di Sciullo, Stefania Bonitatibus e Francesco D’Alessandro del progetto “Teatro Maria Caniglia – Teatro di produzione”.
«È stato bello accogliere nella storica sala sulmonese quelli che saranno i professionisti del teatro di domani» ha commentato a margine dell’evento il direttore artistico della stagione di prosa del Caniglia Patrizio Maria D’Artista.

