Gli studenti di Psicologia «Stop al numero chiuso»

5 Maggio 2021

L’AQUILA. «Stop al numero chiuso di Psicologia». A tornare sulla questione degli ingressi programmati in uno dei corsi di laurea magistrale più numerosi dell’Ateneo è l’Unione degli universitari,...

L’AQUILA. «Stop al numero chiuso di Psicologia».
A tornare sulla questione degli ingressi programmati in uno dei corsi di laurea magistrale più numerosi dell’Ateneo è l’Unione degli universitari, che già negli anni passati si è battuta per l’eliminazione dello sbarramento d’ingresso.
«L’Ateneo ha fissato, per il corso di laurea magistrale in Psicologia, un contingente di 100 posti, notevolmente inferiore a quello invece previsto per il corso di laurea triennale, di 250 posti. Questa impostazione costituisce un doppio imbuto formativo iniquo e limitante: mancando continuità tra i due livelli di laurea, numerosi studenti, laureati o laureandi in Scienze psicologiche applicate, sono inevitabilmente portati a iscriversi in altri Atenei per proseguire i propri studi», spiega il sindacato studentesco in una nota.
«Relativamente all’anno accademico ancora in corso, circa venti studentesse della triennale non hanno potuto continuare gli studi magistrali: alcune si sono iscritte a corsi singoli, affrontando una spesa non preventivata; altre sono state costrette a iscriversi altrove».
Il limite di cento posti sarà approvato nei prossimi giorni in un Senato accademico, nonostante «numerose sentenze del Tribunale amministrativo regionale, sempre a favore della causa studentesca, hanno ribadito l’illegittimità di questo numero programmato, non sancito infatti dalla legge 264/99», come spiegano gli studenti, che concludono: «Al rettore, al Senato accademico tutto, chiediamo di eliminare il problema dell’imbuto formativo ed eliminare così il numero programmato locale, per rendere realmente l’università un luogo di cultura, aperta e accessibile a tutti, un’università che rispecchia i bisogni formativi degli studenti».
EOLO. Intanto, l’associazione universitaria Eolo L’Aquila esprime grande soddisfazione per il risultato delle elezioni studentesche: per la prima volta i rappresentanti della lista, infatti, saranno in Senato accademico. «A urne chiuse registriamo un vero e proprio boom di 831 voti per l’associazione, grazie ai quali è stata possibile l’elezione di Nino Giuseppe Critelli», fanno sapere gli studenti dell’associazione. «Inoltre, la tornata elettorale premia ovunque la nostra costante attività: grazie alla vittoria nel polo di Economia, all’ormai consolidato risultato nel dipartimento di Scienze Umane, nonché all’ottimo risultato su Ingegneria risultano eletti ben tre consiglieri studenteschi. Sono oltre trenta, invece», concludono, «gli eletti in vari dipartimenti e nei Consigli di area didattica di Ateneo».
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