Gli uffici scolastici ricollocati a due passi da piazza Duomo

Commissione provinciale di valutazione indica palazzo Emerald, in passato già sede dell’Ingv La nuova sede, con decine di addetti, diverrà punto di riferimento dei docenti di tutta la regione
L’AQUILA. Le sedi dell’Ufficio scolastico provinciale e regionale dovrebbero trovare posto, in affitto, in un palazzo in via dell’Arcivescovado, nei pressi della vecchia sede delle Poste, nella zona di piazza Duomo. Attualmente questi uffici si trovano dislocati in via Rocco Carabba e nella zona di Pile.
MANDATO ESPLORATIVO. Lo si arguisce dal verbale di commissione di valutazione della Provincia che, pochi giorni fa, ha esaminato le offerte in seguito a un mandato esplorativo. La commissione ha valutato, dunque, che l’unica offerta ammessa è stata quella della società Emerald 75, che possiede l’immobile, ed è dell’imprenditore aquilano Gabriele Valentini. La commissione ha attestato che sono stati presentati tutti i requisiti e le indicazioni richiesti, compresi, tra gli altri, le planimetrie, i collegamenti con i mezzi pubblici, le superfici interne e gli spazi per i parcheggi. Sono tre le carenze che devono essere sanate ed è stato chiesto alla proprietà di provvedere «pur ritenendo idoneo l’edificio, di cui alla proposta della stessa società, in quanto rispondente ai requisiti generali previsti nell’avviso». Il verbale della commissione esaminatrice sarà inviato alla commissione consiliare per le definitive determinazioni. Il verbale sarà poi trasmesso al presidente dell’ente, Angelo Caruso, e al segretario Paolo Caracciolo. I componenti della commissione erano Stefania Cattivera, Giovanna Oliva, Angela Ghizzoni, mentre la segretaria era Silvia Speranza. Alla riunione era presente anche Gianvito Pappalepore, responsabile del servizio patrimonio immobiliare. L’unico intoppo reale nell’ambito delle tre carenze da sanare potrebbe essere la mancata indicazione di una percentuale di ribasso. Da chiarire anche aspetti sul rispetto della normativa antincendio per l’autorimessa e la mancata indicazione della classe energetica che non si evince dagli atti.
LE PROPOSTE. Le altre proposte, non accolte, presentate all’ente locale, riguardavano, tra le altre, quelle della Bper che possiede molti immobili, ma è stata ritenuta non valutabile in quanto carente di documentazione. Stesso discorso per l’offerta di Palazzo Betti, già sede del Banco di Roma e degli uffici Ute, adatti anche a ospitare scuole vista la sicurezza massima antisismica dopo i restauri, da parte della società Aia di Sergio Adriani. Inoltre non è stata presa in considerazione l’offerta di Elital srl che, tra l’altro, possiede l’immobile dove attualmente c’è l’Ufficio scolastico regionale.
SI TORNA IN CENTRO. Qualora l’ente ufficializzasse la decisione ci sarebbe comunque un buon contributo alle politiche di ripopolare il centro storico condivise da tutti gli enti e da tutti gli schieramenti politici. Infatti nei due uffici gravitano decine di persone; ma, soprattutto, si tratta di uffici dove gli interessati possono recarsi per le loro pratiche e, pertanto, di ciò potranno trarne dei benefìci gli esercizi commerciali circostanti.
EX SEDE INGV. Questo edificio, che si trova dietro l’ex sede delle Poste centrali, è certamente molto ambìto: chiese, monumenti, aggregati urbani appaiono in tutto il loro fascino nonostante i segni ancora visibili del sisma del 2009. Dal tetto si intravedono la cattedrale di San Massimo, la chiesa di San Marco e la chiesa delle Anime Sante, sulla traiettoria del Gran Sasso d’Italia. Fu uno dei primi fabbricati, se non il primo in senso assoluto, a riaprire in centro storico dopo il sisma, nel 2010. E, vista la sua stabilità, divenne la sede aquilana dell’Ingv dopo che nel novembre di 9 anni fa fu firmato un contratto di affitto per un ufficio al terzo piano anche se le intenzioni erano di occuparlo tutto. Ora l’Ingv ha una sede in viale Crispi, nella zona di Porta Napoli. Comunque un’ala di questo edificio è attualmente occupata da un call center.
DISAGI. I problemi possono essere rappresentati dalla nota carenza di posti auto in centro storico e l’apertura di questo nuovo ufficio potrebbe stimolare ulteriormente la scelta di riutilizzare, il prima possibile, il megaparcheggio del vallone di Collemaggio. Infatti i commercianti del centro storico hanno sempre sostenuto come la priorità per un rilancio non è solo rappresentata dall’apertura degli uffici e negozi, ma dalla disponibilità di posti auto.
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