Gonfalone della città per salutare Sassoli

15 Gennaio 2022

Gli stendardi di Regione e Comune ai funerali del presidente del parlamento europeo. Il ricordo della moglie Alessandra

L’AQUILA. I gonfaloni della Regione e del Comune dell’Aquila all’interno della basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma, dove ieri mattina sono stati celebrati i funerali di Stato dello scomparso presidente del parlamento europeo David Sassoli, che si è spento a 65 anni dopo una malattia. Una giornata di lutto vissuta anche all’Aquila, città di cui è originaria la moglie Alessandra Vittorini, già soprintendente (fino al 2020) per l’archeologia, le belle arti e il paesaggio prima di trasferirsi alla direzione della “Fondazione Scuola beni e attività culturali”. Vittorini – che ha coordinato l’intervento di restauro e ricostruzione della basilica di Collemaggio – ha ricevuto l’abbraccio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha presenziato alle esequie, insieme ai figli Giulio e Livia. Una famiglia che ha mantenuto il legame, nonostante gli impegni professionali prima e istituzionali poi, con L’Aquila e in particolare con Paganica, nell’abitazione dove ha trascorso insieme tanti momenti di felicità.
Vittorini ha rivolto un ultimo saluto al marito. «“Ho avuto una vita bella, decisamente molto bella, anche se un po’ complicata, e finirla a 65 anni è davvero troppo presto”. Questo mi dicevi, quando noi giocavamo a nasconderci la realtà sperando l’impossibile. È troppo presto, per le tante cose che avevamo ancora da dirci, per il futuro che progettavamo per noi due e i nostri ragazzi. Ce le diremo ancora quelle cose, penseremo ai progetti e immagineremo il futuro. Cammineremo certi della tua presenza, che ci accompagnerà ancora ma in un altro modo, più denso e profondo».